Il convertiplano vola negli Usa

La Prealpina - 28/02/2018

«Il progetto convertiplano continua», hanno sempre detto in questi anni i manager che si sono susseguiti alla guida di quella che oggi è la Divisione Elicotteri di Leonardo. Oggi quelle parole prendono forma. Sì perché nel 2020 le prime due macchine AW609 entreranno in servizio con relativo percorso di addestramento per i piloti nei cieli americani. Leonardo ed Era Group, uno dei maggiori operatori elicotteristici al mondo, hanno firmato un accordo che lancerà il convertiplano sul mercato statunitense, con l’obiettivo di mostrare la versatilità del velivolo.

«La decisione di Era Group di procedere con l’entrata in servizio dell’AW609 è un risultato di grande importanza in vista dell’ingresso sul mercato di questo rivoluzionario velivolo – ha dichiarato Gian Piero Cutillo, Responsabile della Divisione Elicotteri di Leonardo – Era Group, il nostro maggior cliente civile con un lunga e forte esperienza nell’impiego dei prodotti di nuova generazione di Leonardo, conferma di voler puntare sulle tecnologie del volo verticale che cambieranno il mondo del trasporto aereo». Era Group, già impegnata con Leonardo in una collaborazione volta al perfezionamento del design, dello sviluppo e dell’efficienza operativa dell’AW609, prenderà in consegna due convertiplani nel 2020 insieme ad un pacchetto di servizi di addestramento dedicato. I velivoli, in grado di ospitare a bordo fino a nove passeggeri, saranno utilizzati negli Usa per numerosi impieghi tra i quali trasporto offshore e corporate, eliambulanza e ricerca e soccorso.

«Mentre celebriamo i nostri 70 anni di attività operativa, rivolgiamo lo sguardo al futuro dell’aviazione che ci consentirà di restare al servizio dei nostri clienti e delle comunità che beneficiano delle nostre attività in un mondo in rapida evoluzione – ha commentato l’Amministratore Delegato di Era Group Inc. Chris Bradshaw – Consideriamo l’AW609 parte del nostro futuro e non vediamo l’ora di rafforzare la collaborazione con Leonardo in questa fase di preparazione al lancio delle operazioni commerciali con il nuovo convertiplano per i vari tipi di missione». Quella che decolla, dunque, è una alleanza che apre nove opportunità concrete per la crescita di Leonardo e, conseguenza, per la produzione varesina. L’AW609, infatti, presenta caratteristiche di volo uniche, combinando i vantaggi di un elicottero con quelli di un aeroplano. La macchina può decollare e atterrare verticalmente, trasportando un massimo di nove persone in una cabina pressurizzata al doppio della velocità e della distanza tipiche degli elicotteri e a una quota più elevata in caso di condizioni climatiche avverse. Intanto, proprio ieri, è stato effettuato il primo volo senza pilota a bordo per l’elicottero a controllo remoto SW-4 Solo di Leonardo all’aeroporto di Taranto-Grottaglie. L’elicottero, spiega il gruppo, è rimasto in volo per 45 minuti «soddisfacendo le attese e mostrando eccellenti doti di controllabilità dei sistemi e di manovrabilità», fanno sapere i vertici di Leonardo. I test effettuati hanno compreso, tra gli altri, accensione e spegnimento dei motori da remoto, decollo e atterraggio automatico, volo stazionario e traslato, simulazione di una missione di sorveglianza.

«Questo risultato – ha dichiarato Alessandro Profumo, amministratore delegato di Leonardo – fornisce un’ulteriore prova della leadership di Leonardo in Europa in un settore sempre più importante come quello dello sviluppo di completi sistemi “unmanned”. Continueremo ad investire con sempre maggior impegno nell’innovazione e nell’espansione della nostra presenza in questo campo».