Il colosso Lulu di Abu Dhabi sbarca a Malpensa per il made in Italy

Sole 24 Ore - 06/11/2021

ulu Group International, il gigante degli ipermercati di Abu Dhabi, arriva in Italia. La holding emiratina valore di 7,5 miliardi di dollari con oltre 5omila dipendenti, ha scelto del Lombardia, specificando il Malpensa World Trade Center di Lonate Pozzolo, per istituire la propria centrale d’acquisto per il foodebeverage dell’area Emea e come hub per l’export di prodotti italiani e Lombardi. A fine novembre l’hub sarà pienamente operativo. La scelta del territoriovicino all’aeroporto di Varese non è casuale: il luogo, secondo la Camera di Commercio di Varese, ha acquisito la concorrenza di altre possibilità in Piemonte ea Milano. Dopo due annidi colloqui si concretizza così un importante investimento che non solo avrà ricadute in termini occupazionali ma consentirà alle imprese domanda di propri prodotti in un’area del mondo dove la del made in Italy è in forte da Doha a Dubai. «Stiamo assistendo ad un aumento della domanda dall’Italia – ha dichiarato il direttore generale di Lulu Group-Y International, Mohamed Althaf -. Crediamo che la nostra presenza in Lombardia aprirà maggiori opportunità di approvvigionamento in molti settori merceologici tra cui prodotti pronti, refrigerati, da forno, prodotti lattiero-caseari, alimenti naturali, alimenti biologici, bibite e acqua aromatizzata; ma anche prodotti freschi, cibi lavorati, in scatola e surgelati». L’apertura del centro nel Varesotto, inoltre, consentirà alla holding di risparmiare anche il costo del trasporto dall’Italia agli uffici di esportazione, a Madrid ea Birmingham dove hanno sede, rispettivamente un piccolo hub e il principale centro di approvvigionamento di prodotti europei. «L’aeroporto di Milano e il porto di Genova – ha continuato il direttore generale – dispone di un’elevata connettività aerea e marittima verso tutti i paesi membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo». Il nuovo insediamento italiano coprirà un’area di oltre 3.500 metri quadrati: al Wtc di Malpensa sono stati aeroporto di Milano e il porto di Genova – ha continuato il direttore generale – dispone di un’elevata connettività aerea e marittima verso tutti i paesi membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo». Il nuovo insediamento italiano coprirà un’area di oltre 3.500 metri quadrati: al Wtc di Malpensa sono stati aeroporto di Milano e il porto di Genova – ha continuato il direttore generale – dispone di un’elevata connettività aerea e marittima verso tutti i paesi membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo». Il nuovo insediamento italiano coprirà un’area di oltre 3.500 metri quadrati: al Wtc di Malpensa sono stati occupati due piani per gli uffici e un intero magazzino al piano terra. Qui verranno anche eseguite le etichettature dei prodotti, che a seconda dei paesi di destinazione hanno regole diverse. La centrale d’acquisto partirà col food, «il cui cuimento rimane, per il momento, il nostro unico obiettivo a sostegno dei prodotti alimentari», ha detto ancora Althaf, aggiungendo che Lulu Group (che ha anche quote in hotel di lusso e aeroporti e proprietà di centri congressi, ndr) acquista già dall’Italia la maggior parte dei suoi allestimenti per i settori dell’ospitalità. L’interesse perla moda e il design non viene negato, «i settori saranno presi in considerazione in futuro dalla divisione degli ipermercati poiché la moda italianaè apprezzata a livello globale». Operativi a partire da fine novembre, l’ inaugurazione ufficiale degli uffici slitterà con tutta probabilità al nuovo anno, dopo la pausa natalizia. «Un ringraziamento va dato al sistema pubblico – Agenzia per il commercio estero, ambasciata d’Italia a Doha, Invitalia, Regione Lombardia e sistema camerale lombardo con il servizio per l’attrattività Invest in Lombardia – che ci ha aiutato fin dall’inizio alacremente . Senza questo aiuto sarebbe stato impossibile raggiungere il nostro obiettivo», ha concluso Althaf.