“Il caso Spotlight e la necessità dell’inchiesta giornalistica”

Varesenews - 16/11/2016

Venerdì 18 novembre alle 21 la sala Napoleonica di Ville Ponti si trasformerà in un cinema con la proiezione de “Il caso Spotlight”, il capolavoro di Tom Mc Carthy vincitore di due premi Oscar come miglior film e per la migliore sceneggiatura, che racconta l’indagine di un team di giornalisti del Boston Globe che ha scoperchiato lo scandalo della pedofilia nella Chiesa americana.

Il film sarà presentato da Angelo Croci, decano dei cineforum a Varese e attualmente impegnato a Gallarate al cinema delle Arti da settembre a giugno con 300 presenze a proiezione: «La scelta di proiettare un film come questo all’interno di un festival sul giornalismo digitale èimportante per riaffermare l’esigenza di un giornalismo d’inchiesta in un mare di informazioni convogliato dalla rete che non sempre garantisce la qualità – spiega Croci – come dire che, al di là degli strumenti tecnologici, ciò che fa la qualità dell’informazione è l’etica del giornalismo e la verità» .

Croci sottolinea anche alcuni aspetti tecnici che rendono questo film importante: «L’Oscar per la sceneggiatura è ampiamente meritato perchè la scrittura è eccezionale, praticamente perfetta e fedele alla realtà. La regia è molto diligente, segue i canoni tipici del cinema hollywoodiano nel genere giornalistico».

Tanto è vero che il regista ha deciso di omaggiare l’indimenticabile“Tutti gli uomini del Presidente” sullo scandalo Watergate: «Nel film c’è un prologo nel ’76 che è l’anno in cui è uscito il film di Alan J. Pakula, il film più geniale nel genere giornalistico. Un vero e proprio omaggio e una dichiarazione di poetica».