Il business umano un premio a 53 Pmi

sociale La Regione stanzia 1,7 milioni di euro

Milano. Oltre cinquanta imprese del territorio lombardo che hanno promosso altrettanti progetti di valenza sociale, ambientale e culturale: a questo pool innovativo e umano al contempo stanno per arrivare nuove risorse per sviluppare il “business con l’anima”. Fra le premiate, anche diverse realtà della provincia di Varese ma i dettagli sui singoli partecipanti saranno svelati nei prossimi giorni.

«La notizia più importante è la risposta che le aziende hanno dato a questa opportunità, sia per la consistente partecipazione, che dimostra una grande attenzione e consapevolezza sul tema della responsabilità sociale d’impresa, sia per la qualità e la varietà dei progetti presentati, che danno conto di una positiva e crescente corresponsabilità». Lo ha detto Mauro Parolini, assessore regionale allo Sviluppo economico, ieri mattina, annunciando gli esiti del bando di Regione Lombardia – promosso in collaborazione con le Camere di Commercio e Unioncamere Lombardia, ente attuatore della misura – che ha finanziato, con oltre 1,7 milioni di euro, ben 53 progetti promossi da altrettante imprese lombarde.

«Oggi, infatti – ha spiegato Parolini -, la responsabilità sociale d’impresa si configura sempre più come un fattore strategico di competitività al pari dell’innovazione e dell’efficienza della pubblica amministrazione e Regione Lombardia è impegnata a sostenere questa visione, perché concorre a promuovere modelli di gestione d’impresa sostenibili, con un orizzonte ben più ampio e aperto della sola ricerca del profitto aziendale, in grado di affermarsi come driver per uno sviluppo più armonico del territorio».

I progetti finanziati, come detto, «sono molto vari e riguardano gli ambiti dello sviluppo locale sostenibile, della green economy e dell’innovazione sociale. E in particolare – ha sottolineato l’assessore – vanno, ad esempio, da iniziative sociali promosse in collaborazione col terzo settore, alla sperimentazione di packaging innovativi ed ecosostenibili, passando per i percorsi di collaborazione scuola – impresa per studenti, i servizi per gli anziani e l’apertura di spazi culturali nei Comuni fino a progetti innovativi di riqualificazione urbana, idrogeologica e degli spazi verdi».

Gli imprenditori – ha sottolineato Giandomenico Auricchio, presidente di Unioncamere Lombardia – «sanno quanto sia importante l’impegno per la propria comunità, verso i collaboratori e tutto l’ambiente nel quale operano e con questo bando hanno uno strumento in più per incrementarlo e sostenerlo. I contributi sono un beneficio concreto e tangibile per chi ha fatto un passo in più, acquisendo il “rating di legalità”».