«Il bonus verde? Una stangata ai giardinieri abusivi in provincia»

La Prealpina - 18/10/2017

Si chiama bonus verde ed è la novità più importante introdotta nella prossima manovra di bilancio. Si tratta della possibilità di detrazione del 36% del costo sostenuto per la cura e la manutenzione del verde privato, terrazze e giardini. Soddisfatto il ministro per le politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina, ma anche i vertici di Confagricoltura Varese . Il provvedimento, infatti, ha tutte le carte in regola per essere uno strumento valido di aiuto a chi si occupa della manutenzione del verde e anche di lotta all’abusivismo, diffuso anche in provincia.

«Si tratta – afferma il Presidente di Confagricoltura Varese Giacomo Brusa – di un importante riconoscimento dell’importanza del verde privato che è parte integrante del paesaggio in cui viviamo tutti i giorni : le nostre città non sarebbero così belle senza una adeguata manutenzione di tutti gli spazi verdi . Finalmente viene riconosciuto in maniere concreta ed efficace, il valore del verde urbano per l ‘ambiente, la salubrità dell’aria e la qualità della vita e nelle nostre città».

La detrazione – analoga a quelle già presenti per le ristrutturazioni edilizie o per l’acquisto di elettrodomestici – consiste nella possibilità di richiedere il rimborso nella denuncia dei redditi dei costi sostenuti. A quanto si apprende quando la norma verrà definitivamente approvata potranno usufruire di questo sgravio i privati, compresi i condomini, che affideranno ad imprese professionali e qualificate i lavori di manutenzione del verde.

«Questo risultato – sostiene l ‘ organizzazione degli imprenditori agricoli varesini – sarà fondamentale per fare chiarezza nel settore da sempre afflitto dalla presenza di operatori improvvisati e spesso abusivi , che ora si troveranno di fatto nell’impossibilità di operare». Insomma, anche nelle valli del Varesotto, ci sono troppi giardinieri improvvisati, che praticano prezzi bassi e, di fatto, alternano il mercato. Ora ci dovrebbe essere la svolta.

«La speranza di tutti gli operatori del verde varesini – continua il presidente Brusa – è che queste novità, così come comunicate dal Ministro Martina e contenute nell’ultima manovra di bilancio, vengano rapidamente approvate cosi come sono state annunciate».