Il Black Friday parte in sordina E i negozianti lo prolungano

Il fine settimana di sconti speciali, ribattezzato «Black Friday» parte in sordina, ma piace ai varesini che ne hanno approfittato per fare compere in vista del Natale. Sono stati pochi i commercianti che ieri hanno aderito alla proposta di Ascom di festeggiare con un giorno di anticipo il «Black Friday», la giornata dedicata alle promozioni che in realtà in America cade di venerdì. La maggior parte comincia oggi e continuerà con le promozioni per tutto il fine settimana. Un Black Friday prolungato che però va contro le regole del commercio. Da oggi infatti nessun negozio potrebbe più scontare la merce, fino al periodo deputato ai saldi di fine stagione che quest’anno cominceranno il 5 gennaio. «Siamo tutti passibili di sanzione – spiega la titolare del negozio Skypper, Lia Caruso – ma le regole ormai le detta la grande distribuzione e noi ci adeguiamo. Anche a me non piace abituare i consumatori ad acquistare solo durante le promozioni, ma devo ammettere che gli sconti ci garantiscono una maggior affluenza e poi noi piccoli commercianti abbiamo un rapporto diverso con i clienti e se chiedono lo sconto non possiamo non accontentarli». I consumatori sono ben felici di fare shopping scontato. Molti non sapevano che già da oggi in alcuni negozi erano attive le promozioni, «è stata una piacevole sorpresa – dice Angela Colombo – Ne ho approfittato per fare un regalo di Natale. Un acquisto che a prezzo pieno non avrei mai fatto». In vista del Natale, c’è stata la caccia al regalo bello a prezzo conveniente. «Dovrebbero farle più spesso promozioni di questo tipo – commenta Marcella Scognamiglia – è un incentivo all’acquisto». Soprattutto in periodo di crisi «che fa sempre bene – dice Tiziana Realini – io di solito vado a caccia di promozioni prima di fare acquisti». Non tutti però la pensano così. C’è chi gli acquisti li fa quando trova qualcosa che gli piace, a prescindere dagli sconti. «Non sapevo del Black Friday – dice Donatella Assadi – comunque è ininfluente. Il mio giro per negozi lo faccio sempre in pausa pranzo e quando trovo qualcosa che mi piace lo acquisto». Fossero tutti così non ci sarebbe la crisi. «Io invece oggi sono stata fortunata – dice Lia Casale – dovevo comprare delle cose e ho beneficiato degli sconti in buona fede». n