Icona di stile su due ruote MV Agusta compie 75 anni

La Prealpina - 21/01/2020

I festeggiamenti ufficiali si terranno i prossimi 20 e 21 giugno ma MV Agusta ha già compiuto 75 anni domenica scorsa. Tutto comincia il 19 gennaio del 1945 con la nascita della Meccanica Verghera della famiglia Agusta a Cascina Costa, a pochi passi da Malpensa, che converte la produzione dagli aerei alle motociclette e lega la sua fama al campione Giacomo Agostini. Quando poi il destino dell’azienda sembra segnato, la famiglia Castiglioni ne cambia le sorti. Nel 1992 la Cagiva di Claudio Castiglioni acquisisce il marchio MV Agusta e ne trasferisce la produzione nei propri stabilimenti della Schiranna dove si trova tuttora e dove dà lavoro a 200 dipendenti. Una lunga corsa che, pur fra le difficoltà, ha visto 37 titoli mondiali ma soprattutto la nascita e lo sviluppo di un mito del made in Italy. E del made in Varese: oggi i capitali sono interamente esteri e Giovanni Castiglioni, figlio dello storico patron, ha un ruolo consultivo, ma l’icona su due ruote continua il suo viaggio partendo dal lago di Varese. Dopo un iniziale periodo di prova, nel 2019 la famiglia russa Sardarov ha acquisito il 100% del pacchetto azionario e Timur Sardarov, attuale Ceo dell’azienda, ne ha preso il comando. Impossibile dimenticare la guida visionaria di Claudio Castiglioni, che rivoluzionò l’intero comparto industriale, investendo pesantemente in ricerca e sviluppo e rinforzando la produzione. La F4, una quattro cilindri da 750 cc, fu la prima moto della nuova era, e anche la prima superbike. A tutt’oggi è considerata “la moto più bella di sempre”.

Scomparso prematuramente nel 2011, fu suo figlio Giovanni a succedergli e a raccogliere la sfida della continua innovazione.

Nel 2017, l’ingresso di nuovi capitali apportati dalla lussemburghese ComSar Invest. Sardarov si è anche concentrato sulla stabilizzazione finanziaria e sulla riorganizzazione della struttura dirigenziale, chiamando manager di provata esperienza. Una strategia contenuta nel piano quinquennale, che vuole portare i volumi annuali di vendita a 25.000 unità nei prossimi cinque anni con oltre 20 nuovi modelli. «Essere a capo di MV Agusta in questo momento storico mi dà grande emozione ma al tempo stesso rappresenta una sfida. Lo considero un privilegio e allo stesso tempo una grande responsabilità – conclude il Ceo -. Guardando alla storia dell’azienda, so di sedere sulle spalle di un gigante: ciò mi conforta e mi ispira nel continuare a far crescere l’azienda, a esplorare nuove frontiere e proporre inediti, incredibili modelli, lanciando al tempo stesso tecnologie innovative, alla conquista di mercati dive non siamo mai stati prima.