I vichinghi varesini in coda Per i casting di Suspiria

La Provincia Varese - 26/10/2016

Alti, di carnagione chiara, con lunghi capelli biondi e occhi azzurri. Centinaia di varesini dai tratti somatici tipici Nord Europei si sono radunati ieri fuori dalla sede della Camera di Commercio per partecipare al cast del film più atteso dell’anno: il remake di «Suspiria» di Luca Guadagnino. Anche se l’ufficialità non è arrivata, ormai è chiaro che i famosi casting convocati per ieri sono stati organizzati dalla produzione di “Suspiria” per cercare le comparse che appariranno nella pellicola di Luca Guadagnino e che si girerà all’Hotel del Campo dei Fiori a partire dal giorno di Halloween, come un vero horror che si rispetti. I requisiti per entrare I requisiti per far parte del cast erano tra l’altro inequivocabili: tratti somatici di tipo nord europeo, capelli lunghi o medio lunghi biondi naturali e per gli uomini barba e baffi e basette in evidenza. Proprio come dovrebbero essere i protagonisti di una pellicola ambientata nella Germania di fine anni’80. E allora in tantissimi hanno risposto all’appello, e anche se non tutti corrispondenti alle richieste, Presenti a sorpresa persino il professor Silvio Raffo e Paola Della Chiesa ex direttrice dell’Agenzia del Turismo ieri hanno provato a fare gli attori. Ragazzi che studiano per entrare a far parte del mondo del cinema, ma anche studenti delle più svariate facoltà e a sorpresa persino il professor Silvio Raffo e l’ex direttrice dell’Agenzia del Turismo, Paola Della Chiesa. Quando alle 9 del mattino si sono spalancate le porte degli uffici al primo piano della Camera di Commercio erano già tutti in coda. Alcuni aspiranti comparsa erano stati convocati direttamente dalla produzione, «avevo mandato una mail con la mia foto e il mio curriculum – dice Arianna Rolandi, attrice teatrale professionista – e mi hanno risposto chiedendomi di presentarmi ai casting del 25 ottobre. Mi hanno fotografata di nuovo e mi hanno preso le misure, incrociamo le dita». Altri invece sono stati fermati casualmente per strada. «Sabato pomeriggio io e il mio compagno siamo stati avvicinati da alcune persone in corso Matteotti – raccontano Rossella e Paolo, entrambi studenti – Ci hanno detto di far parte di una produzione cinematografica e ci hanno chiesto se avevamo voglia di presentarci oggi per un casting, visto che assomigliavamo molto al tipo di persone che stavano cercando. Ci hanno anche chiesto se avessimo già degli impegni per il mese di novembre». Quando le comparse saranno chiamate a fare la loro parte, per una tre giorni di riprese a contatto con attori di fama internazionale.

 

Selezioni velocissime A Guadagnino la scelta

 

Nessun colloquio, nessuna prova di recitazione, solo qualche primo piano davanti alla macchina fotografica e le misurazioni per gli eventuali costumi di scena. I casting per le comparse di “Suspiria” sono stati velocissimi nonostante le centinaia di persone che vi hanno partecipato. Lo scopo infatti era solo quello di “catalogare” personaggi che nella pellicola non avranno alcun ruolo se non quello di aiutare gli spettatori a immergersi nell’atmosfera della Friburgo fine anni 80. Le aspiranti comparse sono state inviate a piccoli gruppi in una stanza al primo piano della Camera di Commercio. Lì hanno posato per una serie di primi piani fotografici, che mettessero ben in evidenza i tratti somatici, tenendo in mano un cartello con nome, cognome e numero di registrazione ai provini. Dopo le foto, a chi non le aveva indicate nel modulo di iscrizione, sono state prese le misure di spalle, seni e fianchi per l’arrangiamento di eventuali costumi. Le schede fotografiche compilate dalla produzione saranno poi sottoposte direttamente al regista. A Luca Guadagnino spetterà il compito di visionare le centinaia di scatti e di scegliere chi più assomiglia ad un tedesco. Non ci sarà quindi nessun’altra selezione per testare le doti artistiche o le capacità di recitazione delle aspiranti comparse. Chi verrà scelto da Guadagnino sarà contattato direttamente per la prova costume e per i tre giorni di riprese.