I varesini amano il negozio 24 ore

La Prealpina - 30/08/2016

Anche il Varesotto è una delle capitali dei distributori automatici: pratici, veloci e sempre aperti per fare acquisti di tutti i tipi, dal biglietto last minute alla stazione al medicinale urgente quando la claire della farmacia è abbassata, al “salvagente” per tappare un buco allo stomaco con la merendina.

Oltre un distributore su sei, inoltre, è lombardo. La regione in un anno registra un incremento del 2,3% ed è la prima in Italia per numero di imprese che credono nel vending (896). Milano (384, +3%), Brescia (88, +19%), Bergamo (79, -7%) e Monza e Brianza (74, – 1%) sono le aree che più apprezzano una modalità di acquisto in velocità. Anche Varese si difende: sono 67 le imprese del settore, con una crescita che sfiora il 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Seguono la Lombardia Lazio e Piemonte rappresentando il 10,2% e il 9,3% del totale nazionale.

Un quadro che emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al primo trimestre 2016 e 2015 su sedi e unità locali.

Gli italiani in generale fanno crescere il settore dei 24 ore del 6,1% in un anno con oltre 5.800 attività tra sedi di impresa e unità locali. Roma (429, +5%), Milano (384, +3%) e Torino (316, -4%) sono le prime tre. Sempre più automatica Bari con 199 (+29,2%.) ma cresce l’acquisto a gettoni anche a Napoli (+175, +19,9%), Cagliari (138, +7%) e Genova (135, +6,3%).

Il vantaggio è la comodità dei distributori automatici, che rispetto ai modelli “tristi” del passato stanno diventando sempre più affidabili e innovativi, sia come tecnologia e sicurezza sia per la scelta. In molte località, per esempio, attraverso i negozi senza personale vengono venduti anche prodotti tipici o freschi, frutta e verdura dei campi a chilometro zero. Un mondo dunque che sta cambiando e migliorando.