I treni più irregolari? Quelli per Luino

La Prealpina - 19/12/2018

Arrivano gli sconti per il 2019, per i pendolari del Varesotto. Ma è una buona notizia solo in parte, perché – ben lo sanno i viaggiatori – il bonus certifica anche le performance negative registrate nei mesi scorsi.

Il bonus gennaio 2019 è calcolato sulla regolarità dei treni a ottobre 2018, con dati negativi per diverse linee Trenord del Varesotto e una buona conferma per la “Arcisate-Stabio“.

Il risultato peggiore è quello della Luino-Gallarate, che registra un indice di affidabilità del 10,76%, contro lo standard minimo del 5% (l’indice misura il tasso di irregolarità della linea: più sono in ritardo o soppressi i treni, più è alto). Negativo anche il dato della suburbana S5, la Treviglio-Milano Passante-Gallarate-Varese che serve in particolare a chi parte o arriva dalle stazioni minori, come quelle intermedie tra Gallarate e Varese: a dire il vero l’indice – 3,95 – non è così negativo, ma per questa linea lo standard minimo è il 3% e quindi anche in questo caso “scatta” il bonus.

Poco meglio la Domodossola-Milano: la linea operata da Trenitalia ottiene un pessimo 7,81% che supera del 50% la soglia massima per l’ottenimento del bonus. Non è certo la peggiore di Lombardia (ci sono linee

Sul fronte delle buone notizie, se la cava bene – dopo una partenza con molti problemi nella prima metà del 2018 – la linea transfrontaliera Malpensa-Varese-Mendrisio-Como: ha un indice di affidabilità del 2,88%. Non è un caso se dall’estate in avanti la linea – recuperata maggiore regolarità – sta vivendo un autentico boom di viaggiatori (anche solo guardando i dati fino a ottobre), in particolare tra i frontalieri diretti in Ticino, che si liberano così dell’auto, non facile da gestire in Svizzera.

Sul “ramo Fnm” (le linee gestite da FerrovieNord) prestazione media per la Laveno-Varese-Saronno-Milano, con un 3,87%, meglio fa la linea per Como e meglio ancora le due direttrici per Malpensa e Novara (queste ultime due calcolate insieme: 2,33%).

Discorso a parte per la Saronno-Seregno-Milano-Albairate, che percorre per un terzo binari FerrovieNord e poi entra nella rete Fs-Rfi: ci si attesta al 3,69%, prestazione certo non eccellente ma non troppo negativa. Nonostante la linea fin dalle sue origini si sia dimostrata un po’ un vaso di coccio, con frequenti soppressioni soprattutto nella tratta su binari Fs.