I soldi finiscono dentro il piatto

La Prealpina - 22/01/2019

Batte ogni record la spesa 2018 degli italiani al ristorante: per mangiare fuori il conto è stato di 85 miliardi di euro, il 35% del totale dei consumi alimentari. E’ quanto emerge da un’analisi Coldiretti divulgata in occasione della firma a Roma dell’accordo sottoscritto con la Federazione Italiana Cuochi (Fic), che prevede una serie di iniziative congiunte per promuovere i prodotti alimentari e la tracciabilità della cucina 100% Made in Italy. Quasi un italiano su quattro (22,3%) nel 2018 ha mangiato fuori almeno una volta a settimana, secondo la Coldiretti su dati Censis. I giovani e i laureati sono i più assidui clienti (33,8%), rispetto al 25,6% degli italiani tra i 35 e i 64 anni e il 6,7% degli over 65. I requisiti più richiesti sono l’italianità del prodotto (44%) e la tracciabilità (35,2%) che consente di verificare sicurezza, genuinità e salubrità. Aspetti che non a caso sono al centro del protocollo d’intesa, che punta innanzitutto a promuovere l’indicazione dell’origine dei prodotti agricoli nei menù dei ristoranti italiani e delle mense pubbliche. Tra gli altri obiettivi si vuole spingere nelle mense scolastiche e ospedaliere l’utilizzo di prodotti del territorio e del vero made in Italy agroalimentare; e poi promuovere l’educazione alimentare delle famiglie attraverso una campagna nazionale da realizzare nelle scuole. Va detto poi che, tra i ristoranti, sicuramente un ruolo primario giocano le pizzerie. Con un fatturato stimato in 15 miliardi di euro all’anno, la pizza si conferma un simbolo del successo del made in Italy e della la dieta mediterranea nel mondo. LO afferma sempre Coldiretti. Rotonda, quadrata, con o senza cornicione, a tranci, sottile, spessa, croccante o soffice, con mozzarella e pomodoro o con fiori di zucca e alici, oppure con verdure grigliate, la pizza si conferma tra i piatti più versatili, colonna portante di un sistema economico costituto da 127 mila locali in Italia dove si prepara e si serve e che occupa 100 mila addetti a tempo pieno e altrettanti 100 mila nel weekend. Una passione che non ha confini, rileva la Coldiretti, con gli americani tra i maggiori consumatori con 13 chili a testa l’anno, mentre gli italiani guidano la classifica in Europa con 7,6 chili. L’impatto dei circa 5 milioni di pizze sfornate al giorno, afferma la Coldiretti, si fa sentire anche sulla produzione agroalimentare in termini di ingredienti utilizzati durante l’anno, con circa 200 milioni di chili di farina, 225 milioni di chili di mozzarella, 30 milioni di chili di olio di oliva e 260 milioni di chili di salsa di pomodoro