I sindacati contro la Romeo Gestione «Rispettare i diritti dei lavoratori»

La Provincia Varese - 04/11/2016

È pronta la Adl di Varese, Sindacato di Base, ad avviare nuove cause contro la Romeo Gestioni, società che nel 2013 ha vinto l’appalto per il servizio di pulizia a Malpensa: «Il clima lavorativo è pesante – spiega Carmelo Fotia, della segreteria di Adl Varese Sindacato di Base – le contestazioni sono all’ordine del giorno, ma soprattutto, i lavoratori stanno subendo, di fatto, vere e proprie decurtazioni di stipendio». Sono circa 300 i lavoratori della Romeo che ogni giorno si recano a Malpensa per le pulizie ed ora, secondo Adl, stanno venendo meno alcuni degli accordi presi nella sottoscrizione del contratto: «L’ultimo schiaffo dato ai lavoratori è quello di avergli tolto la possibilità di parcheggiare nell’area Training/ControlRoom, nelle giornate di sabato, domenica e festivi, nonostante l’impegno scritto di garantire un parcheggio gratuito ai propri dipendenti – spiega Adl -. Un impegno contrattuale che imponeva all’appaltatore il mantenimento di tutti i diritti dei lavoratori assunti durante il cambio appalto». Ma che, secondo Adl stanno venendo meno, andando a pesare sui lavoratori: «Denunciamo, per l’ennesima volta, che ai dipendenti è stata imposta un’ora di pausa obbligatoria e non retribuita all’atto dell’assunzione, e tale ora viene dichiarata come ora di presidio lavorativo a tutti gli effetti. Inoltre è stato fatto pagare ai lavoratori il costo per il corso di sicurezza aeroportuale e per il rilascio del badge da parte di Sea; è stato tolto il premio presenza; non è stato messo a disposizione un locale mensa, dove poter consumare dignitosamente un pasto, né un locale spogliatoio». Adl da tempo denuncia la situazione: «La politica e i comuni limitrofi devono capire che c’è un problema – sottolinea Fotia – di fatto Sea sta risparmiando cifre elevate avendo aggiudicato l’appalto alla Romeo, che rispetto alla seconda classificata aveva un prezzo molto più basso. E la stessa Sea al momento dell’aggiudicazione aveva posto il dubbio sulla sostenibilità dell’offerta: ora non può girarsi dall’altra parte, perché, di fatto sono i lavoratori che ci stanno rimettendo». Per far riconoscere i diritti dei lavoratori Adl aveva già portato in causa la Romeo Gestioni «e ora siamo costretti ad avviare nuovamente le cause per la restituzione della trattenuta fatta in busta paga per il costo del tesserino aeroportuale, il rimborso del costo, sostenuto dei lavoratori per la partecipazione al corso di sicurezza aeroportuale, il pagamento del parcheggio e il riconoscimento del 2° livello e relativi arretrati, per chi, nonostante abbia già da mesi tale diritto, ancora non lo ha ancora ricevuto». n