I risparmi? Nel libretto postale

La Prealpina - 18/07/2017

Meglio le Poste delle banche? Forse è una facile generalizzazione, ma intanto anche per gli abitanti della provincia di Varese il libretto postale resta la forma di risparmio e investimento più semplice e soprattutto sicura poiché garantita dallo Stato. Lo dice una nota di Poste Italiane basata proprio sui numeri dei depositi nel Varesotto. «Anche in condizioni di mercato complicate come quelle attuali, infatti, i prodotti di Poste Italiane emessi da Cassa Depositi e Prestiti continuano ad essere percepiti come una delle forme più competitive di “risparmio prudenziale”, un risparmio, cioè, che presuppone in qualsiasi momento l’immediata disponibilità del capitale investito senza perdite o penalizzazioni», si legge.

I numeri raccolti nei 119 uffici postali distribuiti in tutta la provincia, infatti, raccontano di un incremento costante nelle nuove aperture per un totale di oltre 343mila depositi di risparmio attivi al 31 dicembre 2016, in netta crescita rispetto ai 335mila depositi registrati nell’anno 2013 e ai 270mila circa del 2008.

«Una crescita rimasta fissa negli anni, segnale concreto della grande fiducia che i risparmiatori di Varese e provincia ripongono in questo strumento di risparmio e investimento. Il successo risiede nelle sue stesse caratteristiche – prosegue la nota -: senza spese di apertura e di gestione, possibilità di accredito gratuito per i pensionati, rendimenti più vantaggiosi per i minori, possibilità per i titolari di associare il libretto, sempre gratuitamente, alla carta libretto postale per versamenti e prelevamenti più comodi e veloci in tutti gli uffici e sportelli Atm Postamat sul territorio nazionale».

Emessi dalla Cassa depositi e prestiti e garantiti dallo Stato Italiano, i libretti di risparmio postale sono una forma di risparmio collocata da Poste Italiane sin dal 1875. Non prevedono spese di apertura, chiusura e gestione, eccetto gli oneri di natura fiscale. Sono esenti dall’imposta di bollo di 34,20€ i libretti di risparmio con una giacenza media annua non superiore ai 5.000€. Le operazioni di versamento e di prelievo di contanti possono essere effettuate in tutti gli uffici postali. Così Poste motiva il successo delle operazioni.

Inoltre l’utilizzo delle carte in questi anni è aumentato notevolmente non solo su quelle fasce di popolazione che hanno più dimestichezza con gli strumenti digitali ma anche tra coloro che, per oggettive difficoltà legate all’età o per un approccio più tradizionale alle transazioni di tipo economico, hanno mostrato più resistenza al cambiamento delle abitudini.

Come ad esempio la categoria dei pensionati. Anche in questo caso alcuni dati appaiono chiaramente confortare il trend positivo che progressivamente riguarda l’aumento delle operazioni effettuate con la carte. In particolare, in tutta la provincia di Varese le carte libretto emesse sono già più di 56mila (dato al 31 dicembre 2016).