I party internazionalisono made in Varese

La Prealpina - 09/11/2016

Un’azienda storica del Varesotto protagonista del design e delle tendenze nel settore “food&drink”. È la GoldPlast di Arcisate, l’azienda leader nella progettazione, produzione e commercializzazione di accessori per la tavola in plastica di elevata qualità, che ieri a Milano ha lanciato la nuova immagine del gruppo con un dibattito sul tema “Come il made in Italy coniuga l’eccellenza della sicurezza alimentare e del design”. Sono intervenuti Gianni Fava, assessore regionale all’Agricoltura, Michele Fontefrancesco, antropologo dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, Antonello Fusetti, direttore della Scuola Politecnica di Design, codirettore del Master in Food Design,Vincenzo Russo, professore associato di Psicologia del Lavoro della Iulm Milano. Un parterre di eccellenza per una realtà che conta cinque sedi (anche in Svizzera, in Usa e due in Romania), 750 dipendenti (di cui 40 nel quartier generale amministrativo nel Varesotto e gli altri soprattutto nelle zone produttive a Padova e in Romania) e un fatturato di 31,8 milioni di euro, con una crescita media di oltre il 10 per cento all’anno. I varesini conoscono questo mondo anche grazie all’outlet della Valceresio che propone una selezione di posate, bicchieri, set da finger food molto amati per i party. Ma il cuore del business è rappresentato dalla fornitura di prodotti monouso per i più blasonati professionisti del mercato alto della ristorazione e del catering.

«Tutto ciò è frutto dell’innovazione continua che sviluppiamo nel nostro Innovation Center – spiega Domenico Zaccone, presidente e ceo di GoldPlast -. Qui reinvestiamo il 5% del nostro fatturato annuo in ricerca, industrializzazione e nuove tecnologie, creando oltre 30 nuovi prodotti l’anno. Entro il 2017 abbiamo ad esempio in programma la realizzazione di una nuova linea organica compostabile. È su queste solide basi che oggi l’azienda, forte di una rinnovata gestione manageriale, può proporsi obiettivi ambiziosi come quello di raddoppiare entro il 2022 il proprio fatturato, puntando soprattutto sull’espansione internazionale in Europa e sul target delle società di catering e alberghi», conclude il senior manager con esperienza globale, scelto dagli azionisti per guidare l’azienda in questa fase di rinnovato impulso alla crescita. Oggi GoldPlast vende i suoi prodotti in 39 Paesi, ma per il 70 per cento in Italia, poi soprattutto in Francia e Svizzera. «Siamo nati ad Arcisate trent’anni fa e ci resteremo, anche se puntiamo sempre più all’internazionalizzazione per restare sul mercato – prosegue Zaccone -. Qui c’è il nostro head quarter con il settore vendite, acquisti, marketing, customer service e pianificazione. La produzione estera non ha intaccato la forza lavoro locale. L’età media degli addetti è 38 anni, per il 70 per cento sono donne: abbiamo assunto diversi giovani in tutti i settori. Abbiamo portato qui professionisti da Spagna e Australia attirando nuove competenze. Non ci fermiamo».