I panificatori tra etichette nutrizionali e solidarietà

La Provincia Varese - 21/11/2016

Dal 13 dicembre, sull’imballaggio del pane confezionato dovrà essere presente l’etichetta nutrizionale. Ovvero una dichiarazione che attesta il valore energetico dell’alimento e il suo contenuto in proteine, grassi, carboidrati, fibre alimentari, sodio, vitamine e sali minerali. Questo sarà uno dei temi di cui si parlerà oggi, alle 16, al Cfp di Varese di via Monte Generoso, durante l’assemblea annuale dell’Associazione Panificatori della Provincia di Varese. «L’obbligo dell’etichetta nutrizionale toccherà i nostri panificatori solo marginalmente, ma vogliamo affrontare la normativa per dare a tutti le indicazioni utili e togliere i dubbi – spiega Franco Borroni, direttore dell’associazione panificatori della Provincia di Varese -. I nostri panificatori, essendo soprattutto piccoli artigiani che lavorano in ambito locale, sono esentati dall’obbligo dell’etichetta nutrizionale, salvo casi specifici (come per esempio la spedizione di un panettone in Italia)». L’assemblea – a cui parteciperà il presidente nazionale di Federpanificatori Roberto Capello – illustrerà anche la nuova iniziativa di ambito comunitario «Fresh breadness» – acronimo che unisce le parole fresh (fresco) bread (pane) e awareness (consapevolezza) – che è finalizzata a promuovere il pane artigianale attraverso fondi dell’Unione Europea. L’iniziativa è portata avanti dalla Federazione Italiana Panificatori e Pasticceri e Affini (Fippa) e prevede di lavorare in sinergia con un paese partner, che per l’Italia è la Spagna. È già stato presentato un progetto a Bruxelles che, se sarà approvato, renderà possibile attuare una serie di iniziative per promuovere il pane artigianale, aumentando nei consumatori la consapevolezza di quanto importante sia il pane fresco nell’alimentazione quotidiana. Il progetto – la cui durata è prevista in tre anni dal 2017 al 2019 – spazia dalla partecipazione a fiere nazionali e internazionali, campagne pubblicitarie, iniziative nei singoli panifici, fino al coinvolgimento delle scuole. Nella nostra Provincia, tra le diverse proposte, c’è anche quella di organizzare una manifestazione di piazza per la promozione del pane, a carattere nazionale o addirittura internazionale. I panificatori, da sempre, sono una categoria che si distingue per le iniziative di solidarietà. Oggi l’associazione panificatori della provincia di Varese consegnerà alla Fippa 3 mila euro, fondi ricavati delle quattro feste del pane che si svolte sul territorio tra i mesi di settembre e ottobre. Questi soldi verranno versati su un apposito conto corrente aperto per aiutare i fornai colpiti dal sisma nel centro Italia e serviranno per la ricostruzione dei laboratori di panetteria e per dare aiuto alle famiglie che hanno perso i famigliari. Ad Amatrice, per esempio, tre forni sono andati distrutti, un fornaio è morto con i dipendenti, un altro si è salvato ma ha perso l’intera famiglia. Finita l’assemblea, i panificatori si daranno appuntamento a sabato sera, al ristorante Le Delizie di Daverio, quando si svolgerà la cena dei fornai, delle fornarine e dei volontari che si sono messi a disposizione nelle diverse feste contribuendo a raccogliere i fondi da devolvere in beneficenza. Nel corso della cena, saranno destinati 2.500 euro al Ponte del Sorriso e altrettanti alla Fondazione Con Andrea