I nuovi voucher salvano l’agricoltura

La Prealpina - 08/06/2017

Giovani studenti, pensionati e cassaintegrati, occupati in agricoltura, tirano un sospiro di sollievo. A sottolinearlo è la Coldiretti di Varese in seguito all’approvazione, in Commissione Bilancio, dell’emendamento al disegno di legge di conversione, chiamato Manovrina, che disciplina anche le prestazioni occasionali, su cui la Camera ha già votato la fiducia.

Così il futuro per queste categorie, e per gli imprenditori agricoli, sembra meno oscuro.

«Con l’arrivo della stagione calda – spiega il Presidente di Coldiretti Varese Fernando Fiori – infatti, si moltiplicano i lavori stagionali, quelli che per la loro natura temporanea, venivano affidati dagli imprenditori del nostro settore a giovani studenti vogliosi di entrare nel mondo dell’agricoltura, ai pensionati e ai cassaintegrati desiderosi di rilanciarsi nel mondo del lavoro. Con l’eliminazione dello strumento dei voucher si è rischiato di bloccare un fondamentale ingranaggio del mondo dell’agricoltura, che oggi però, con il nuovo strumento concepito dalle Istituzioni, potrebbe tornare a funzionare. È di tutta evidenza, infatti, che nell’impianto delineato da Governo e Parlamento, trova particolare attenzione la questione agricoltura, e che lo stesso risponde positivamente a molte delle richieste e proposte avanzate dalla Coldiretti».

Il limite economico annuo generale, per l’utilizzo di questo strumento in agricoltura è di 6.666 euro, mentre per gli altri settori è di 5mila euro, sia per il prestatore che per l’utilizzatore. Il valore ella retribuzione oraria è stabilita dai contratti collettivi. INoltre, sull’importo orario sono calcolati contribuzione (33%) e premio assicurativo (3,5,%) . Sono previsti anche limiti di tempo per la prestazione. In provincia di varese la retribuzione oraria media lorda per i lavori tradizionali è di circa 8,4 euro l’ora. Con i nuovi voucher, dunque, si potrebbero retribuire fino a un massimo di 298 ore.