I nostri macchinari piacciono agli States

La Prealpina - 09/11/2016

A Varese batte un cuore yankee. E non solo perché tra Città Giardino e provincia risiedono quasi il 10 per cento degli oltre 2.200 statunitensi che vivono in Lombardia. Anche l’import-export locale sulla rotta Oceano Atlantico e ritorno va più che bene: dopo le aziende di Milano, Bergamo, Brescia, Monza-Brianza, ci sono quelle varesine, che rappresentano il 6% del totale lombardo, tra 234 milioni di esportazioni e 94 milioni di importazioni. Più in generale, con 1,6 miliardi di import e 3,8 miliardi di export, la Lombardia pesa il 23% dell’import nazionale verso l’America e il 21,2% dell’export. Molto richiesti dagli Usa soprattutto macchinari (941 milioni di euro), moda (517 milioni di euro) e metalli e prodotti in metallo (503 milioni). La Lombardia “compra” dagli Usa articoli farmaceutici (434 milioni), sostanze e prodotti chimici (237 milioni), computer e apparecchi elettronici (182 milioni).

Nel dettaglio delle province lombarde, Milano è prima per interscambio (53,6% dell’import-export regionale nel 2016), seguita da Bergamo (10%), Brescia (9,2%), Monza e Brianza (8,1%) e Varese (6%). A fronte di un rallentamento degli scambi nel 2016, registra un boom Mantova, che triplica l’import (+300%), seguita da Sondrio (+36,4%) e Pavia (+16,8%). Export in crescita a Lecco (+6,7%) e Milano (+1,2%). Milano è anche prima per numero di residenti (57% regionale) seguita da Varese, Monza e Brianza (7,3%), Como (6,2%) e Brescia (5,8%). Dal prossimo mese di febbraio Promos, Azienda Speciale per le Attività Internazionali della Camera di Commercio di Milano, propone un progetto negli Stati Uniti dedicato alle aziende lombardo del settore moda, nello specifico i segmenti coinvolti sono abbigliamento, accessori e calzature. Dopo un’analisi di mercato del prodotto, Promos si occuperà di favorire la promozione online dei prodotti, oltre a organizzare, a New York, incontri “b2b” con operatori statunitensi selezionati. Inoltre, per il giugno 2017, Promos organizza la partecipazione alla manifestazione “Summer Fancy Food”, fiera di riferimento per l’agroalimentare negli Stati Uniti, che nell’edizione 2016 ha visto la partecipazione di 2670 espositori da oltre 55 Paesi di tutto il mondo. L’iniziativa è rivolta alle aziende del settore food.