I morti “doppiano” i nati Varesini sempre più vecchi

La Prealpina - 28/12/2018

Per ogni varesino nato negli ultimi dodici mesi, ne sono morti due. È questo il primo dato che balza all’occhio scorrendo i dati dell’Ufficio anagrafe del Comune in merito all’anno che si sta ormai chiudendo. Per la precisione, nel corso del 2018 (dati aggiornati a ieri e pubblicati sul sito dell’Amministrazione) i nati sono stati 516, mentre i deceduti 1.004. Ma le persone che si sono trasferite a Varese sono state 3.161, contro le 2.693 che se ne sono andate.

Il saldo finale, sempre al netto di questi ultimi giorni dell’anno, è quindi di meno venti unità.

In totale, la popolazione varesina è di circa 81.000 persone, di cui quasi 42.500 femmine. Numeri in calo pressoché costante sul lungo periodo, se si pensa che il 31 dicembre del 1988, ossia trent’anni fa, erano 88.036, poi 84.052 alla stessa data del 1998 e 81.990 dieci anni fa.

Analizzando le statistiche comunali dal 1961 a oggi, il picco di residenti si ebbe nel 1978, quando la popolazione varesina si attestò addirittura a 91.130 persone (con 43.509 uomini e 47.621 donne). Per quanto riguarda il 2018, il mese con il maggior numero di nascite è stato maggio, dove la “cicogna” è arrivata 53 volte; mentre il picco dei decessi si è avuto a gennaio, con addirittura 158 morti in un solo mese. La fascia di età più consistente è quella tra i 50 e i 60 anni: a Varese se ne contano poco più di 12.800, seguita poi da quella tra 40 e 50 (oltre 11.200), e quella tra 60 e 70 (circa 9.800). Le fasce meno “rappresentate” sono purtroppo quella tra zero e dieci anni, con poco più di 6.000 unità (con un numero lievemente maggiore – circa 200 unità – di maschietti), e quella tra dieci e venti (circa 7.200). Gli over 80 sono oltre 7.300 (di cui 4.730 donne e 2.630 uomini).

Allargando lo sguardo, se paragonato con i due precedenti, quest’anno ha registrato meno nati e più decessi. Nel 2016 ci furono infatti 583 neonati e 977 defunti (con un saldo di meno 124 unità, contando anche arrivi e partenze dei residenti), il mese con il maggior numero di morti fu febbraio (104) e quello con più nascite fu dicembre (60). Nel 2017 invece i nati sono stati 575 e i morti 894 (qui il saldo totale è di meno 169, sempre inserendo nel conteggio anche quanti prendono residenza in città e quanti invece se ne vanno): tra fiocchi rosa e azzurri, il picco si è avuto a novembre (56), mentre il mese con il maggior numero di funerali è stato febbraio (96).