I jet privati e gli aerotaxi non conoscono pause

La Prealpina - 14/01/2023

Inaugurato a luglio del 2019 Malpensa Prime, l’aeroporto dedicato alla business & general aviation, non conosce frenata. Anzi. Il trend di traffico dello scalo incastonato tra il Terminal 2 e il Terminal 1 dell’aeroporto intercontinentale nella brughiera è, infatti, in costante crescita. La struttura, gestita insieme con quella presente a Linate dal 2013 da Sea Prime, società del Gruppo Sea, ha visto dall’apertura un incremento del traffico di circa il 50 per cento.

«Abbiamo portato l’esperienza maturata a Linate anche a Malpensa», racconta Chiara Dorigotti, amministratore delegato di Sea Prime. «E questo ci ha permesso in poco più di tre anni e mezzo di realizzare una nuova realtà di successo: i flussi e i movimenti sono minori di quelli dell’aeroporto cittadino di Milano, ma altrettanto importanti. Per esempio, su 100 voli giornalieri complessivi dei due aeroporti il 25 per cento circa parte da Malpensa Prime con aerei mediamente più grandi. Ovviamente i volumi di traffico dipendono dal periodo dell’anno e possono cambiare avendo picchi anche di 200 voli al giorno in concomitanza di una fine settimana in cui c’è qualche evento o occasione particolare come il recente GP di Monza che ha visto numeri da record».

E la pandemia, che ha invece paralizzato l’aviazione civile di tutto il mondo, non ha frenato il traffico della business aviation. «Le fasi iniziali dell’emergenza sono state difficili anche per noi e da Malpensa Prime sono partiti soltanto alcuni voli sanitari e istituzionali. Ma in breve i flussi hanno subito una crescita», illustra Marco Funel, responsabile commerciale di Sea Prime. «Spieghiamo il trend in questo modo: a differenza delle grandi compagnie aeree che durante l’emergenza causata dal Covid si sono fermate, i voli privati e gli aerotaxi hanno continuato a viaggiare. Anzi, in qualche modo la pandemia ha spinto e agevolato una fetta di mercato che non li usava. Da alcuni dati, infatti, non tutte le persone che si possono permettere jet privati o di aerotaxi ne usufruisce. Ebbene, l’impossibilità di viaggiare con i vettori tradizionali ha spinto anche questa categoria di potenziali utenti a diventare clienti a tutti gli effetti. Inoltre, poter volare in sicurezza, in una bolla protetta, ha permesso a molti uomini d’affari, per esempio, di continuare a lavorare viaggiando con noi».

I clienti che atterrano e decollano da Malpensa Prime non sono gli stessi di quelli che usufruiscono dello scalo di Linate, che a oggi è il primo aeroporto in Italia per la business aviation e il terzo in Europa: chi sceglie Malpensa per affari si sposta in tutta la Lombardia, traino industriale e commerciale del Nord Italia, e chi arriva qui per turismo vuole raggiungere il lago di Como e il lago Maggiore, mete turistiche sempre più apprezzate dagli stranieri. «Un aspetto importante è che Malpensa non ha cannibalizzato Linate. Proprio perché sono due realtà che attirano utenze diverse: chi ha bisogno di andare in centro a Milano per un convegno o un evento come la settimana della moda atterra a Linate Prime, chi vuole visitare il lago Maggiore o occuparsi di affari nell’ampio territorio industriale che abbraccia preferisce Malpensa Prime», commenta Funel.

Insomma, una realtà in crescita. Soprattutto, che sta facendo da volano per il turismo e gli affari non solo milanesi.

E il carburante è a basso impatto

ttenzione alla sostenibilità e alla riduzione dell’inquinamento anche per chi prende voli privati: è questo che offre Sea Prime ai suoi clienti. A partire da quest’anno lo fa strutturalmente a Linate Prime dando la possibilità a chi transita per l’aeroporto di business aviation di fare rifornimento con carburanti Saf (Sustainable aviation fuel), cioè una miscela che contiene il 20 per cento di combustibile bio prodotto esclusivamente da materie prime di scarto, grassi animali e oli vegetali esausti.

Queste miscele sviluppate, prodotte e fornite da Eni a Sea Prime e al Gruppo Sea permettono di ridurre le emissioni di anidride carbonica nell’ambiente di oltre il 90 per cento. Dopo il primo rifornimento effettuato alla fine del 2021, da quest’anno Linate Prime è il primo aeroporto di voli business in Italia a offrire questi carburanti.

A Malpensa Prime è invece ancora un progetto. «Stiamo lavorando in accordo con Eni per rifornire anche questo scalo», spiega Chiara Dorigotti, amministratore delegato di Sea Prime. «Contiamo di mettere i Saf a disposizione dei nostri clienti e operatori in tempi brevi. La nostra utenza è molto attenta alla sostenibilità e moltissimi operatori della business aviation desiderano utilizzare carburanti rinnovabili per ridurre le emissioni e promuovere pratiche sostenibili». Il Gruppo Sea ha molti progetti per aumentare la decarbonizzazione dell’aeronautica civile.