I Grandi Giardini alla conquista del lago

La Prealpina - 27/07/2017

Nuove proposte turistiche sul lago Maggiore. Anzi, nuove emozioni. “Sbocciano” quattro nuove adesioni nel network di Grandi Giardini Italiani che comprende alcuni dei maggiori giardini italiani (compresi quelli Vaticani): Isola Bella, Isola Madre, parco di Villa Pallavicino a Stresa (che riaprirà la prima settimana di agosto dopo un grande intervento di restauro, e resterà aperto fino a ottobre) e Rocca di Angera. Il network punta a destagionalizzare l’offerta delle Isole Borromee e i loro parchi e a proporre il turismo dei giardini come forma alternativa per il tempo libero o gite fuori porta, anche in bassa stagione.

La Rocca di Angera (foto Archivio) si conferma così una destinazione strategica per eventi e giornate per famiglie, che a ottobre potranno partecipare alla grande festa medievale.

L’estate 2017 cala assi completamente nuovi: dalla via dedicata allo shopping made in Italy sull’Isola Bella (via del Fornello) al grande restyling di Villa Pallavicino. «Le visite in autunno sono arrivate a toccare quasi le stesse quote di quelle primaverili», ha spiegato Judith Wade, fondatrice e amministratrice di Grandi Giardini Italiani. Wade ha ringraziato il principe Vitaliano Borromeo per la sua “vision” imprenditoriale che mira al rilancio del lago Maggiore attraverso “cultura, turismo e moda di qualità”. Piemonte e Lombardia non vedono confini per quanto riguarda il turismo, per questo si tende a offrire pacchetti in grado di unire le due sponde. Lo ha detto anche il sindaco di Stresa, Giuseppe Bottini, che ha parlato anche della riapertura di Villa Pallavicino: «Sono molto contento del buon esito dell’accordo siglato dai principi Pallavicino e Borromeo. La riapertura della villa segna l’inizio di una riqualificazione che partirà con altre iniziative, tra cui un attracco dedicato che possa collegare Arona, Angera, Santa Caterina del Sasso, Isole Borromee e Villa Pallavicino»