I giovani agricoltori varesini in campo con il grano “anti-Canada”

La Provincia Varese - 03/07/2017

Ci sono anche i giovani agricoltori di Varese in prima linea per sperimentare il grano “anti-Canada”. Ebbene sì: anche nella nostra provincia si coltiva il grano, un grano di qualità. La coltura sperimentale nella provincia di Varese, spiega la Coldiretti varesina, è di una particolare varietà di frumento chiamata Airbus, adatta alla panificazione. «Questo speciale frumento — racconta Pietro Colombo, coltivatore di 23 anni di Ferno — che abbiamo piantato a novembre è migliore per la panificazione, rispetto alle altre varietà coltivate in Italia. Negli ultimi anni, invece, nel nostro Paese la tendenza è stata quella di prediligere le farine “più forti” e quindi migliori per fare il pane, come quelle canadesi. Ecco perché abbiamo iniziato la sperimentazione con l’Airbus». Tutto questo — spiega Coldiretti Varese — cozza con trattato Ceta, l’accordo di libero scambio con il Canada che non solo legalizza la pirateria alimentare, accordando il via libera alle imitazioni canadesi dei nostri prodotti più tipici, ma spalanca le porte all’invasione di grano duro trattato in preraccolta con il glifosato vietato in Italia. «Questo accordo — spiega il presidente della Coldiretti Varese, Fernando Fiori — è un regalo alle grandi lobby industriali dell’alimentare che colpisce il vero Made in Italy e favorisce la delocalizzazione, con pesanti riflessi sui temi della trasparenza, della sanità, dell’ambiente e oltre che dell’occupazione». Sotto il Sacro Monte — conclude Coldiretti Varese —, lo spazio destinato al grano, dal 2014 al 2016, ha fatto registrare un aumento dell’1,2% circa, arrivando a 482 ettari coltivati, simbolo di una riscoperta dei prodotti locali, in continua crescita.