I donatori ai vincitori delle borse di studio «Studiate, così vi costruite il futuro»

La Provincia Varese - 31/05/2017

Donatori e borsisti s’incontrano all’università Liuc. «Processo virtuoso essenziale in un Paese vecchio che ha bisogno di mobilità sociale» sottolineano a più riprese il presidente Michele Graglia e il rettore Federico Visconti. I donatori delle borse di studio e gli studenti beneficiari si sono ritrovati ieri, «insieme per costruire realmente un bene condiviso», come fa notare Sabrina Belli, responsabile del servizio di diritto allo studio dell’ateneo di Castellanza, che usato una frase di Pascal, “Per conquistare il futuro, bisogna prima sognarlo”. «Prima di sognare, suggerirei di prepararsi e costruirselo il futuro» precisa il presidente della Liuc Michele Graglia, sottolineando la «fondamentale coesione e unione d’intenti tra varie parti del tessuto sociale per sostenere i giovani» e definendo quello delle borse di studio un «processo virtuoso che per un Paese vecchio come il nostro è essenziale». Perché, aggiunge, il compito della Liuc è sì quello di «creare, formare giovani dal punto di vista professionale, scientifico, delle competenze», ma anche «aiutare le famiglie a farli diventare uomini, donne, persone. Non dobbiamo essere elitari ma abbiamo quanto mai bisogno di leader che decidano». Al di là di quella che il rettore Federico Visconti definisce una «bellissima occasione di vicinanza tra istituzione e giovani», un altro tema che messo in evidenza, nelle sue parole, è quello «importantissimo» della «mobilità sociale». Nel lungo elenco di donatori, ci sono istituzioni come Regione Lombardia, Camera di Commercio di Varese, Comune di Castellanza, Fondazione Famiglia Legnanese, Associazione Amici LIUC, Rotary Club “La Malpensa”, Univa, ma anche aziende come Econord, Creden, Audi Zentrum, Eramo & Associati, Rtr, Simplas, oltre a famiglie che, nel ricordo dei loro cari, hanno donato borse a loro intitolate. Un grande sforzo di comunità (benefici economici medi per 1,6 milioni l’anno) per sostenere quei giovani che, come ricordato dal presidente della Camera di Commercio Giuseppe Albertini, sono «la nostra speranza per il futuro», in un accalorato appello a «fermare l’emorragia di aziende e cervelli verso l’estero» Quel futuro che «ve lo costruite voi», il monito di Luca Capodiferro, presidente degli Amici Liuc, che ha invitato i borsisti a tenere la «schiena dritta e studiare»