I comuni hanno fame di risorse? Ecco l’Ufficio Provinciale Bandi Europei

I Comuni hanno “fame” di risorse, dalla Provincia di Varese arriva una mano: ecco l’Ufficio Provinciale Bandi Europei. «Aiuterà gli enti locali nell’accedere ai finanziamenti dell’Unione Europea» annuncia il consigliere provinciale civico Giuseppe Licata, sindaco di Lozza. È lui, come primo firmatario di un atto d’indirizzo approvato all’unanimità dall’assemblea di Villa Recalcati, il fautore di un’iniziativa «promossa già durante la campagna elettorale condividendo con numerosi amministratori le difficoltà della Provincia di Varese e, ancor più, dei Comuni nell’accesso ai fondi europei, principalmente a causa della endemica carenza di personale specializzato ed alla sovente natura sovracomunale e sovranazionale dei bandi di finanziamento stessi». Tanto più, ricorda Licata, «in una fase storica nella quale il taglio dei trasferimenti da Stato e Regione verso gli enti locali rende più che mai fondamentale per Provincia e Comuni il ricorso alle risorse comunitarie per la realizzazione di infrastrutture e servizi». Ecco che l’ente “di secondo livello”, risorto dopo la bocciatura del referendum costituzionale, può trovare una propria ragion d’essere nello svolgere un ruolo di raccordo e di filtro per andare “a caccia” di risorse Ue per conto dei Comuni. L’atto di indirizzo si propone infatti di istituire «un Ufficio Provinciale Bandi Europei che possa operare “con e per” i Comuni attraverso personale della Provincia con specifiche competenze, sul quale verrà attivato un apposito percorso di formazione». Perché l’ente di Villa Recalcati, nella visione di Giuseppe Licata, «pur essendo oggi da molti percepita come un costo, dovrebbe invece dimostrare di poter essere uno strumento di sviluppo del territorio. Come? Specializzando il proprio personale, promuovendo e coordinando la definizione di strategie sovracomunali, assumendo il ruolo di autorevole rappresentante delle istanze del territorio verso le istituzioni regionali, nazionali ed europee». Nel caso dell’Ufficio Bandi Europei, la Provincia di Varese dovrà svolgere diversi compiti: «recepire le esigenze finanziarie relative ad azioni strategiche di sviluppo provinciale a livello di aree omogenee, territori, Comuni singoli o associati, monitorare le opportunità di finanziamento» offerte dall’Europa, sì, ma anche da Stato, Regione e privati. E ancora, «fornire informazioni» sui bandi, «ricercare partner comunitari, nazionali ed internazionali, per la partecipazione ai bandi», e nondimeno «predisporre i progetti e seguire le fasi di realizzazione» in collaborazione con gli enti stessi.