I commercianti ci credono «Il bicchiere è mezzo pieno»

La Provincia Varese - 30/05/2017

I commercianti in assemblea si aprono alla città e guardano al futuro. Il presidente Romeo Mazzucchelli: «Facciamo lo sforzo di vedere il bicchiere mezzo pieno». Ai Molini Marzoli l’assemblea dell’Ascom Busto e Valle Olona che ragiona sui cambiamenti del settore. «Cambiare è difficile, ma necessario» suggerisce il vicepresidente nazionale di Confcommercio Renato Borghi. Il contesto esterno è ancora incerto: «Ripresa fragile, crescita nel 2017 e ‘18 tra le più basse in Europa, rischio di un aumento Iva dannosissimo, confusione sui voucher – le criticità sottolineate dal presidente Romeo Mazzucchelli – In queste condizioni per noi negozianti è difficile una pianificazione seria che duri nel tempo». Ma considerando che «nel nostro territorio ci sono 52 imSoprattutto il pareggio tra negozi chiusi e aperti lascia speranze Varese Press prese per chilometro quadrato, tre volte la media nazionale», ma anche che, come annunciato dalla moderatrice della tavola rotonda Chiara Milani, il sostanziale «pareggio tra negozi che chiudono e che aprono» nel territorio di Busto e Valle Olona, il presidente dell’Ascom invita a «fare lo sforzo del bicchiere mezzo pieno, con orgoglio perché è il frutto del nostro lavoro e di tantissimi anni di sacrifici». E così, per un’associazione che «è punto di riferimento da più di 70 anni», il 2017 per Mazzucchelli può essere «un anno di rilancio della nostra organizzazione. Non ci siamo mai fermati, ma costretti dalla crisi a concentrarci sulla ricerca di soluzioni ai problemi contingenti. Ora vogliamo ricominciare a progettare». Partendo da una certezza: la «grande squadra» che opera in via Macchiavelli, «pronBUSTO ARSIZIO Ieri l’assemblea Ascom sui cambiamenti del settore: «Il 2017 è un anno di rilancio per noi» I commercianti ci credono «Il bicchiere è mezzo pieno» ta a navigare verso ambiziosi traguardi se la ripresa economica lo consentirà». E guardando avanti: «Ci stiamo impegnando ad essere protagonisti dell’indispensabile cambiamento, offrendo uno spunto di riflessione per la vita di tutti i giorni delle imprese – la chiosa del presidente – i nostri concorrenti non sono solo i grandi centri commerciali ma anche l’espansione esponenziale del commercio online». In prima fila, insieme al presidente della Camera di Commercio di Varese Giuseppe Albertini, c’è il vicesindaco e assessore al commercio Stefano Ferrario assicura il sostegno dell’amministrazione: «Vengo da una famiglia di commercianti nel tessile e so che spesso per voi è difficile sorridere una volta tirata giù la saracinesca la sera. Ma il commercio è il motore di una città e intendiamo, anche se non è semplice, fare scelte per il bene del settore del commercio».