Handling, ok alle assunzioni

La Prealpina - 28/11/2018

«Ho il piacere di informarvi che l’importante piano di assunzioni anticipato mesi fa è stato approvato dal nostro Consiglio di Amministrazione. Grazie a ciò, entro il mese di gennaio 2019 proporremo un contratto di assunzione a tempo indeterminato a circa 250 persone». Sono le parole con cui John Alexander Stewart, amministratore delegato di Airport Handling, ha annunciato a tutti i dipendenti, sulla rete intranet aziendale, la decisione di «accogliere definitivamente in azienda – sempre parole di Stewart – molte delle persone che, grazie al costante impegno e alla continua crescita professionale, hanno contribuito all’ampliamento del nostro portafoglio clienti e al consolidamento degli attuali volumi di traffico». Confermate, dunque, le buone intenzioni che il “grande capo” dell’ex Sea Handling, oggi controllata in maggioranza dal colosso emiratino Dnata, aveva preannunciato settimana scorsa sulle colonne de “La Prealpina”. Airport Handling procederà, a partire dal primo gennaio, con l’assunzione diretta di 250 lavoratori che attualmente operano con i contratti interinali di Adecco. Sono tra 500 e 700, a seconda dei picchi di traffico, gli addetti in somministrazione nell’organico di Airport Handling.

«Riteniamo questa decisione importante sia per la giusta soluzione lavorativa di centinaia di giovani ed anche perché finalmente avviene il giusto adeguamento dell’organico all’aumento del lavoro che in questi mesi ha interessato Malpensa e Linate – la soddisfazione nelle parole di Renzo Canavesi, della Cub Trasporti – a fronte di questa positiva decisione aziendale, che ci ha visto nella battaglia in prima fila, riteniamo di dover differire lo sciopero previsto per venerdì 30 novembre al prossimo 16 dicembre, per dar tempo alla discussione sugli altri numerosi problemi ormai irrisolti da anni». Dalla programmazione dei turni al corretto pagamento dei part time. «Lascia l’amaro che non ci sia un accordo con le organizzazioni sindacali, per l’indisposizione di alcune sigle – sottolinea Renzo Canavesi – questo comporta il fatto che i criteri di assunzione sono in mano all’azienda». Dalle indiscrezioni che circolano, verrebbe data priorità all’anzianità di servizio, ma ci sarebbero in ballo anche altre assunzioni, oltre alle 250 stabilizzazioni annunciate, con la formula dello “staff leasing”. La decisione di Airport era arrivata giusto «24 ore dopo» che il senatore del Movimento Cinque Stelle Gianluigi Paragone, sempre su “La Prealpina”, aveva minacciato di denunciare in Procura il precariato a Malpensa. «Adesso c’è una legge legata alla dignità dove le parole sono importanti – ricorda Paragone – i contratti a tempo determinato devono diventare a tempo indeterminato. Non tollereremo più che qualcuno faccia il furbo».