Guerra nei cieli Usa fra Delta ed Air Italy

La Prealpina - 02/01/2019

Delta Airlines in guerra contro Air Italy: «Trucchetto del Qatar per prendere in giro l’amministrazione Trump e aggirare le limitazioni sulle quinte libertà». Il problema è che la compagnia basata ad Atlanta è in corsa per entrare in Alitalia. Comincia a destare qualche preoccupazione l’ultimo affondo di Ed Bastian, amministratore delegato di Delta, nei confronti della politica di espansione sui cieli americani di Air Italy, il vettore sostenuto al 49% da Qatar Airways che ha annunciato per il 2019 il lancio di tre nuove rotte verso gli Usa (Los Angeles, San Francisco e Chicago, che andranno ad aggiungersi alle già varate New York e Miami). «Una grande espansione verso il Nord America e una flotta di aeromobili nuovi di zecca nonostante la sua emorragia finanziaria – attacca il Ceo della compagnia che ha sede ad Atlanta -: non ci vuole Sherlock Holmes per capire che il benefattore del vettore è Qatar Airways, la compagnia di proprietà del Governo del Qatar». Aprire le rotte verso gli Usa sarebbe dunque «un trucco» per aggirare l’accordo di corretta competizione che l’amministrazione Trump ha siglato con il Qatar, con la promessa di non aggiungere nuovi voli in “quinta libertà”, come quelli diretti tra Europa e Usa. Bastian chiede al presidente degli Stati Uniti di «mandare un messaggio forte al Governo del Qatar che queste azioni non saranno tollerate». Verrà ascoltato? Per ora Air Italy tira dritta con i suoi piani di sviluppo, del resto il direttore generale dell’associazione internazionale delle compagnie aeree (Iata), Alexandre de Juniac, aveva già smorzato la polemica, ribadendo che «Air Italy è una compagnia basata in Europa. Non mi risulta che i qatarioti abbiano chiesto un accesso particolare agli Usa come la “quinta libertà” per collegare Doha e gli Usa attraverso uno scalo del Vecchio Continente». E il Ceo di Qatar Airways Akbar Al Baker è stato chiaro fin dalla presentazione del primo Boeing 737 Max a Malpensa lo scorso maggio, nel precisare che Air Italy non avrebbe volato su Doha, hub della “casa madre” del Qatar, per mantenere ben distinte le operazioni del vettore italiano. Ma Delta è la compagnia in pole position (insieme a easyJet, mentre Lufthansa pare più defilata) per diventare il “cavaliere” industriale della nuova Alitalia, dopo il matrimonio con Fs. Che cosa potrà succedere nel caso in cui vada in porto questa partnership (e quali condizioni potrebbe porre Delta al Governo italiano) è una domanda che si fanno in molti a Malpensa, l’aeroporto che Alitalia abbandonò dieci anni fa e che Air Italy ha scelto come suo hub.