Gospel e Black&BlueTorna la musica nera

La Prealpina - 29/06/2017

Un’invitante kermesse musicale, due festival “fratelli” che, nel rispetto delle caratteristiche di ognuno, hanno iniziato una progettazione comune intorno ad uno stesso tavolo: sono al via dunque, dal 7 al 12 luglio, la diciassettesima edizione del Black and Blue Festival e, dal 12 al 16 luglio, il Varese Gospel Festival, giunto al diciannovesimo anno di programmazione. Una miriade di appuntamenti con artisti internazionali per entrambe le manifestazioni: itineranti le location, dalle vie del centro storico ai Giardini Estensi, dal Sacro Monte a Villa Toeplitz e poi giù fino al lago e all’Isolino Virginia. Voci di ogni colore, strumenti acustici ed elettrici, artisti di strada, vocalist raffinati e musicisti dallo stile grezzo e viscerale, sonorità primitive, sound moderni e complessi sono le caratteristiche del Black and Blues Festival, di cui Alessandro Zoccarato è l’ideatore e motore: «Sarà una grande festa, dove è possibile incontrare musicisti di grande talento, in un clima informale. Un happening pensato soprattutto per chi ama la musica, per appassionati del genere ma con proposte adatte anche a chi conosce poco la grandezza della “musica nera”».

Ricchissimo il calendario di esibizioni e concerti con cori gospel italiani e internazionali per il Varese Gospel, che consente un proficuo scambio artistico e permette agli amanti della musica gospel di conoscere ed ascoltare artisti eccezionali: «Varese diventa la capitale di questo strepitoso genere», ha spiegato il direttore artistico Fausto Caravati, presidente dell’associazione Solevoci, nonché organizzatore della rassegna in collaborazione con il comune di Varese. E prosegue: «Durante i concerti si assiste al totale coinvolgimento del pubblico, che risponde in modo sorprendente alla nostra offerta musicale. Il motivo è forse da ricercare nella capacità e nell’immediatezza con le quali le voci gospel sono capaci di comunicare emozioni». Non solo musica ma anche valorizzazione del potenziale turistico e la presenza, tra i partner, di Uniascom e Camera di Commercio serve, negli intenti degli organizzatori, a valorizzare al meglio questo aspetto: l’inserimento dei due festival nel progetto Cult City di Regione Lombardia offre una vetrina su più ampia scala, e con alcuni operatori turistici e commerciali della città si sono predisposti appositi strumenti di accoglienza. Tra gli obiettivi quello di far sentire il pubblico “protagonista” della città: per questo si stanno predisponendo specifici itinerari e idee di soggiorno specifiche. Tante occasioni che arricchiscono la proposta culturale estiva della Città Giardino.