Gola e sociale: via al Sorriso di stelle

i accende stasera alle Ville Ponti “Un sorriso di stelle”, quarta edizione dell’evento di Confcommercio Varese che dalle 19.30 chiama a raccolta i migliori chef, pasticceri e produttori della provincia. Degustazioni gourmet, prodotti tipici, musica, intrattenimento e sana alimentazione sono “conditi” da uno scopo benefico, come ormai da tradizione: il ricavato andrà infatti a Tincontro, associazione di volontariato di supporto ai genitori e ai parenti dei bambini ricoverati nel reparto di Terapia intensiva e Patologia neonatale dell’ospedale Del Ponte.

Il menu spazia dalla tartare di carne ai salumi, dai formaggi al miele, dalle proposte vegane alle infinite tipologie di pane, dagli straccetti di carne alle salsicce grigliate al momento, dalla speciale torta creata per l’occasione (pan di spagna, crema, mirtilli, lamponi e fragole) alla birra (artigianale e tradizionale) e alle bollicine.

Con il biglietto di ingresso (30 euro) si ha libero accesso a tutte le 11 “isole”. Un appuntamento (il lancio nella foto Blitz) tra gusto e solidarietà con i prodotti tipici del Made in Varese: i mirtilli, ma anche i formaggi caprini della Valcuvia, i piccoli frutti, il miele prealpino d’acacia Dop, lo zafferano di Angera, gli ortaggi, i succhi di frutta e le pesche di Travedona Monate che saranno l’ingrediente principale di un inedito risotto.

Non mancherà, anche quest’anno, il supporto di Coldiretti Varese. I produttori saranno impegnati con i loro prodotti. «Quando la solidarietà chiama, Coldiretti c’è e i suoi produttori sono felici di esserci e portare il loro contributo. Ci sono tutti i presupposti per bissare il buon successo degli ultimi anni – commenta il presidente provinciale dell’organizzazione agricola Fernando Fiori -. Un’agricoltura sana lo è anche nei principi: il progetto di Coldiretti guarda in positivo ed è fatto innanzitutto di valori, che partono dall’attenzione dei più deboli alla trasparenza assoluta nei confronti dei consumatori. Vogliamo costruire una filiera agricola tutta italiana che sappia valorizzare i nostri prodotti agroalimentari d’eccellenza e che allo stesso tempo sappia anche essere attenta ai più deboli».