Glocal 2021: “Il giornalismo del futuro deve costruire comunità”

Varesenews - 12/11/2021

L’informazione deve creare comunità. Anche trovando nuovi linguaggi e nuovi strumenti con cui arrivare ai giovani. Nella sua giornata di esordio, Glocal, il Festival del Giornalismo Digitale in programma a Varese fino al 14 novembre, ha delineato il futuro del giornalismo: all’interno di un rapporto spesso difficile con i lettori, il giornalista di oggi è chiamato a «costruire una comunità. E la rete è il posto migliore per farlo».


Nei primi incontri, che hanno visto protagonisti tra gli altri, Alessandro Galimberti, presidente uscente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Gianni Riotta, Carola Frediani, Massimo Russo, Daniele Bellasio e Marco Giovannelli, è emersa una nuova figura del giornalista: «Viviamo in società sfatte, sfilacciate, fatte di individui: il giornalista, pur continuando a seminare dubbi, deve fare anche lavoro di raccolta di comunità». Essere, in un certo modo, sintesi. Perché è da un’informazione corretta e puntale che nascono coscienze critiche e consapevoli. Un lavoro importante, che viene sostenuto dalle innovazioni tecnologiche.
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Se infatti la rete e il digitale hanno rivoluzionato il modo di lavorare delle redazioni, questi nuovi strumenti devono essere messi al servizio di un’informazione sempre più puntuale, dove la velocità non deve andare però a discapito della qualità, come emerso dal panel dedicato ai “dialoghi digitali” e all’approccio al giornalismo da parte dei più giovani con le esperienze di Fuori Fuoco e NeverWasRadio.


Venerdì 12 novembre, seconda giornata di Glocal 2021, si approfondiscono i temi del podcast e degli strumenti al servizio dei giornalisti. Chiusura affidata alla serata dedicata alle ultime Olimpiadi.

Il programma in sala Campiotti

Dalle 9 alle 11 – C’è ancora tempo per il giornalismo di qualità?

Come ogni attività umana, il buon giornalismo richiede tempo. Il racconto di chi ha fatto della qualità il proprio mantra, un confronto tra diversi metodi di lavoro nel tentativo di rispondere alla domanda se ci sia ancora spazio per i contenuti giornalistici di qualità.

Intervengono: Mads Nyborg Støstad, Journalist Digital Storytelling NRKSpeaker (in collegamento); Cecilia Anesi, founder, IrpiMedia (in collegamento); Luca Sofri, direttore de Il Post. Modera: Marianna Bruschi

Dalle 11 alle 13 – Il tempo dell’ascolto. Il podcast come long form del racconto giornalistico (organizzato in collaborazione con Chora media).

Intervengono: Francesca Milano, giornalista Chora media; Cecilia Sala, Chora media. Modera: Roberta Bertolini, giornalista VareseNews

Dalle 14 alle 16 – Il tempo dell’ascolto. Il podcast come long form del racconto giornalistico (organizzato in collaborazione con Chora media).

Intervengono: Mario Calabresi, giornalista ed editor di Chora media; Marco Giovannelli, direttore di Varesenews

Dalle 16 alle 18 – Il tempo del recovery fund e la critica giornalistica

Giornalisti ed europarlamentari a confronto sul piano Marshall del XXI secolo che dovrà aiutare l’Europa a ripartire dopo la crisi legata alla pandemia.

Intervengono: Tomas Miglierina, giornalista Rsi; Isabella Tovaglieri, europarlamentare Lega; Brando Benifei, europarlamentare PD (in collegamento) . Modera: Michele Mancino, vicedirettore VareseNews

In programma al Salone Estense

Dalle 9 alle 11 – Il tempo della cura e dell’impegno nel giornalismo tra podcast e crossmedialità. Presentazione di quattro progetti:

Kronos e kairos: un progetto editoriale dentro la pandemia. Kronos è il tempo che scorre, misurabile, uguale per tutti. Kairos è invece il tempo soggettivo, che vive di una dimensione qualitativa. Kronos e Kairos è il titolo di un podcast che VareseNews ha realizzato per raccontare come queste due dimensioni siano cambiate durante la pandemia. Con Alessandra Toni, giornalista VareseNews; Tomaso Bassani, vicedirettore di VareseNews.

L’isola di Matteo – In Sicilia nei luoghi di Matteo Messina Denaro, il latitante a capo di Cosa Nostra

Una serie di podcast che raccontano quei giorni di reportage: Il suo programma quotidiano alla radio di Marsala e il portale di informazione TP24 che ha fondato e che dirige tuttora. Il lavoro ma anche la vita privata. Le querele, le denunce, le inchieste, i piccoli e grandi sgarbi che subisce chi conduce una vita come la sua, quella di giornalista non “resistente ma residente”. Con Giacomo Di Girolamo, direttore di Tp24.

“La figlia d’Europa. Il sogno infranto di Elena Maestrini”. Dal quotidiano Il Giunco al racconto di una strage. Una ricostruzione dei tragici fatti accaduti il 20 marzo 2016 al chilometro 333 dell’autostrada Ap7 che collega Valencia e Barcellona, all’altezza di Freginals, in Catalogna, Spagna, nel tentativo di non dimenticare la storia di Elena Maestrini e delle altre dodici ragazze che nel 2016 persero la vita in quel tragico incidente di pullman. Con Jule Busch, autrice e giornalista Il Giunco e Daniele Reali, direttore Il giunco.net

“Il silenzio dei giorni”. Una storia che nasce e si sviluppa dentro una redazione dal “delitto di Giarre” del 1980, che portò alla fondazione del primo nucleo di militanti gay e l’anno successivo, a Palermo, alla prima Festa nazionale dell’orgoglio omosessuale. Con Rosa Maria Di Natale, autrice e giornalista Ona

Dalle 11 alle 13 – Scrivere per il futuro: nuove opportunità, nuove libertà e nuove responsabilità

Il diritto di informare e quello di essere informati sono stati inseriti nella Costituzione in un’epoca in cui la tecnologia implicava la loro applicazione solo al momento della pubblicazione. Oggi che la tecnologia ha ampliato questa possibilità, occorre bilanciare questi diritti con quelli che questa “proiezione nel futuro” comporta. Una sfida che si lega, tra gli altri, al tema del diritto all’oblio.

Intervengono: Mario Tedeschini Lalli, giornalista; Ernesto Belisario, Avvocato, Senior Partner Studio Legale E-Lex – Segretario Generale Istituto per le Politiche dell’Innovazione. Modera: Marianna Bruschi.

Programma in Sala VareseVive

Dalle 9 alle 11 – La sicurezza informatica ha bisogno di ripartire da un punto zero

Il tema degli attacchi informatici a grandi imprese e Pmi è sempre più centrale. Il fenomeno è in crescita anche nelle imprese del nostro territorio, così come in quelle di tutto il Paese, complice anche l’avanzare della digitalizzazione, dell’industria 4.0 e dell’intelligenza artificiale. Ciò è certificato anche da alcuni riscontri dell’Ufficio Studi di Univa, con risvolti in termini di perdite economiche non indifferenti. Una questione non solo tecnologica. Il 70% degli incidenti avviene per errore, superficialità, distrazione o negligenza del singolo. Non è solo una questione di scudi tecnologici, ma anche e soprattutto di cultura, sensibilità, comunicazione interna ed esterna. Come reagiscono le imprese ad un attacco hacker nei rapporti con i media? Quanto è importante la condivisione interna di procedure e competenze? Come creare sui territori progetti allargati di comunicazione in grado di aumentare il livello di allerta di tutte le imprese?

Intervengono: Luca Massi, responsabile Sistemi Informativi, Univa; Filadelfio Emanuele, CISO, Elmec Informatica e Responsabile, CybergON; Marco Castiglioni, Cofounder, Cubesys. Modera: Silvia Giovannini, Ufficio Stampa Univa

Dalle 11 alle 13 – Dove il tempo si è fermato: i piccoli borghi (a cura di ANSO)

Il racconto di dodici piccoli borghi italiani attraverso un’iniziativa di valorizzazione del giornalismo iperlocale articolato su diverse piattaforme digitali che, ciascuna con il proprio linguaggio, contribuisce a valorizzare e recuperare alcune realtà poco conosciute del nostro paese. Con Francesco Raganato, regista. Modera: Manuel Sgarella, giornalista, VareseNews

Dalle 14 alle 16 – Transcription tools. Le trascrizioni automatizzate che fanno risparmiare tempo (in collaborazione con Ona Italia)

Sbobinare un’intervista è un compito necessario, ma che richiede tempo a professionisti per i quali è spesso una risorsa molto limitata. Un workshop dedicato ad alcuni strumenti digitali che possono aiutare i giornalisti a risparmiare tempo. Con Rosa Maria Di Natale, giornalista. Introduce Adelia Brigo, giornalista, VareseNews.

Dalle 16 alle 18 – I femminicidi e i crimini contro le donne: la legislazione, le testimonianze, la cronaca e la deontologia dei giornalisti

Quando a commettere un omicidio è il partner, sei volte su sette la vittima è una donna. I dati, relativi al 2019 e censiti da Istat, fotografano la gravità del problema dei femminicidi in Italia. Un incontro per fornire ai giornalisti le indicazioni deontologiche per raccontare in maniera corretta uno dei drammi della società italiana contemporanea.

Intervengono: Fabio Roia, magistrato; Alessandra Kustermann, ginecologa e fondatrice del Centro antiviolenza della Mangiagalli di Milano; Ilaria Li Vigni, avvocatessa e consigliera Odg Lombardia. Con la testimonianza di Livia Prosperi, figlia di Roberta Priore, uccisa dal compagno nel 2019.

In Sala Napoleonica (centro Congressi Ville Ponti)

Dalle 21 alle 23 – Olimpicamente

Cosa pensa un atleta mentre compie un’azione sportiva? Quali sono le parole che passano nella testa di chi sta correndo una maratona, di chi sta lanciando un peso, di chi sta lottando in una vasca per vincere la medaglia d’oro alle Olimpiadi? Olimpicamente mette in scena queste emozioni. Quattro attori (Alessandro Castellucci, Eleni Molos, Daniele Ornatelli e Carlotta Viscovo) interpreteranno i pensieri degli eroi sportivi: l’ultimo centimetro dal traguardo, lo sforzo estremo per conquistare una medaglia d’oro, l’apoteosi della vittoria ma anche l’istante della sconfitta, il sorpasso dell’avversario e l’attimo perduto. Gli eventi sportivi si raccontano in tanti modi: in tv, sui giornali, al cinema, in un romanzo. “Olimpicamente” è una intensa scenografia radiofonica…in teatro.

Intervengono: Sergio Ferrentino, regista; Antonio La Torre, direttore tecnico, Nazionale italiana di atletica alle Olimpiadi di Tokio; Franco Ordine, Giornalista sportivo, Il Giornale e Tesoriere OdG Lombardia; Alessandro Galimberti, presidente, OdG Lombardia.

Glocal 2021 garantisce l’accesso ai crediti per la formazione professionale continua obbligatoria per gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti. Per ricevere i crediti è necessario iscriversi sulla piattaforma Sigef.

Glocal – Festival del Giornalismo Digitale – è organizzato da Varesenews, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, ANSO Associazione Nazionale Stampa Online e Camera di Commercio di Varese.