Gli affari si fanno con i viaggi

La Prealpina - 03/07/2017

Magari non è come a Milano (dove il lunedì, specie d’estate, non si parla d’altro di tagliare la corda del fine-settimana che verrà, ndr), ma la voglia di viaggiare è sempre tanta dalle parti di Varese e dintorni. Il dato delle 80 agenzie di viaggio operative sul territorio provinciale ne è la riprova. Certo, Milano e le province di Brescia e Bergamo possono contare su numeri maggiori (in altre parole, hanno più agenzie), ma Varese può mettere sul piatto un risultato sorprendente: e cioè, nel Varesotto c’è un’agenzia di viaggi ogni 11.175 abitanti.

Una media (superiore a Bergamo e Brescia) più che interessante all’interno di un settore, quello dei servizi turistici, che in Lombardia è sì stabile, anche se in leggerissimo ribasso (-0,4% rispetto al 2015), come emerge da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati registro imprese.

A proposito di numeri, sono oltre 2.400 le imprese in Lombardia che si occupano di organizzare viaggi e di assistenza turistica, il 15% circa del totale italiano di settore. Dietro Milano, che supera abbondantemente le mille imprese, troviamo Brescia con 287 imprese, Bergamo con 209, Varese con 177 e Monza e Brianza con 166. Ciò detto, alle vacanze – specie d’estate – non si rinuncia. Anche a costo di fare debiti. Secondo un’indagine condotta da Facile.it e Prestiti.it, su un campione di 100 mila domande di finanziamento presentate tra il 1 gennaio e il 31 maggio, 60 mila erano proprio finalizzate a pagarsi viaggi e vacanze. Di più, per le vacanze, sia di corto che lungo raggio, saranno erogati 33 milioni di euro.

Per la cronaca, la pratica sembra essere più comune in Lombardia, dove si concentrano un terzo delle richieste totali, circa il 26% in più rispetto al 2016. A fare luce sui trend vacanzieri dell’estate 2017 ci pensa Per Luigi Maderna, presidente Fiavet Lombardia, l’associazione delle agenzie di viaggio: «L’anticipo del caldo, gli alti livelli di temperature raggiunti in questi giorni e il bel tempo persistente sono le motivazioni alla base della scelta di anticipare la vacanza o di spezzarla tra luglio e agosto – ha spiegato in una nota -. Un dato favorevole per le prenotazioni in agenzia che vedono una tenuta o anche un lieve aumento di prenotazioni. Anche le condizioni meteo favoriscono la scelta di una vacanza al mare, soprattutto in mete vicine in Italia o nei Paesi del Mediterraneo come Spagna e Grecia». A corroborare le considerazioni del numero 1 degli agenti di viaggi lombardi, ecco a titolo esemplificativo, il dato di Corsica Sardinia Ferries, 3,7 milioni di passeggeri trasportati da e per Corsica e Sardegna: quest’anno c’è stato un boom di prenotazioni lombarde, il 22% in più rispetto al 2016. Della serie, Mediterraneo über alles.