Giro d’Italia, Verbania c’è E Busto rimane in attesa

La Prealpina - 05/02/2021

iro d’Italia 2021: Verbania c’è! Ieri è arrivata la conferma ufficiale da parte degli organizzatori della “corsa rosa” che la penultima tappa, in programma sabato 29 maggio, partirà dalla città sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, con il via che verrà dato poco dopo mezzogiorno da piazza Garibaldi a Pallanza. Non è ancora nota la località di arrivo di questa frazione anche se gli indizi portano a Madesimo-Alpe Motta. Quindi il gruppo, una volta partito da Pallanza, dovrebbe dirigersi vero il confine di Stato per poi rientrare in Lombardia. Verbania ospiterà così per la quarta volta nella su storia la partenza di una tappa del Giro d’Italia dopo quelle degli anni: 1952, 1992 e 2011. Ieri sono state annunciate le tappe piemontesi che prevedono anche l’arrivo, venerdì 28 maggio, all’Alpe Mera a Scopello, metà inedita per il Giro. Questa frazione potrebbe prendere il via dalla sede di Eolo a Busto Arsizio. Probabilmente la decisione è legata alla partecipazione o meno del team Eolo Kometa di patron Luca Spada alla gara a tappe italiana usufruendo di un invito da parte degli organizzatori. L’ipotesi della partecipazione del team si è rafforzata ieri quando l’Unione Ciclistica Internazionale ha annunciato che nel 2021 il numero dei corridori al via dei tre grandi giri passa da 176 a 184. Questo significa che gli organizzatori potranno avere a disposizione una wildcard in più. Nella serata di ieri gli organizzatori del Tour de France hanno già annunciato le formazioni invitate, ora si attendono le wildcard per il Giro, così come la definizione delle altre tappe. Ieri è stata svelata ufficialmente la sede della grande partenza. La corsa rosa scatterà sabato 8 maggio con una cronometro individuale di 9 chilometri a Torino, poi la carovana dei girini resterà in Piemonte con la prima frazione adatta a velocisti di 173 chilometri da Stupinigi a Novara e la seconda tappa di 187 chilometri da Biella a Canale. 

PRO ETOILE DE BESSEGES è stato purtroppo caratterizzato da alcune cadute il finale della seconda tappa dell’Étoile de Bessèges, L’ultima a soli 400 metri dall’arrivo, in un rotonda. Finale che ha proposto così uno sprint anomalo alla conclusione dei 154 chilometri da Saint-Génies-de-Malgoirès a La Calmette. Il campione europeo Giacomo Nizzolo e il francese Nacer Bouhanni hanno iniziato la volata da molto lontano facendo il gioco del belga Timothy Dupont, del team Bingoal-Wallonie Bruxelles, che si è imposto in rimonta. Secondo posto per Pierre Barbier (Delko), terzo Giacomo Nizzolo (Team Qhubeka Assos), quarto Rudy Barbier (Istral) e quinto Christophe Laporte (Cofidis) che ha mantenuto così le insegne del primato della breve corsa a tappe che concluderà domenica. Buona la prova del milanese Stefano Oldani (Lotto Soudal), che ha concluso 21esimo, mentre il verbanese Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) è giunto 43°. Oggi tappa con partenza e arrivo a Bessèges, con alcune asperità nella parte iniziale e qualche ascesa non molto impegnativa nel finale.