Giovani Industriali – Eleonora Munari è presidente

«Oggi noi giovani abbiamo una grande responsabilità: dobbiamo essere i protagonisti della crescita, i generatori del cambiamento, i motori della nuova cultura d’impresa. È nostro il compito di strutturare le nostre aziende per permetterne una crescita ancor più consapevole e visionaria. Tanto più in un territorio dove il 90% delle imprese è di tipo famigliare, è fondamentale accogliere la sfida e avviare un processo di sviluppo strutturato».

È con queste parole che Eleonora Giorgia Munari ha esordito come nuova presidente del Gruppo giovani imprenditori dell’Unione degli industriali della Provincia di Varese. Gli under 40 di Univa hanno quindi scelto una donna, classe ‘85, e con un curriculum di tutto rispetto: dopo il master a Berkeley e laurea magistrale alla Bocconi, nel 2013 è entrata come marketing manager nell’azienda di famiglia, la Termoplastic Fbm, leader mondiale nel design e nella produzione di manici, maniglie, pomoli e accessori per pentolame.

A eleggerla per il prossimo triennio è stata l’assemblea del movimento, che si è tenuta ieri pomeriggio Ville Ponti. L’ultima come presidente di Mauro Vitiello, il quale, a sua volta, ha toccato il tema dell’assise, vale a dire “BenEssere d’impresa. I giovani imprenditori credono in una nuova cultura aziendale”. «Il benessere va oltre l’innovazione, la tecnologia, la digitalizzazione, l’industria 4.0: significa, soprattutto, nuove relazioni, nuovi stili di vita. Significa, quindi, favorire lo sviluppo di iniziative legate al welfare, all’inclusione sociale, all’eco-sostenibilità, alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, alla conciliazione lavoro-famiglia, all’introduzione di stili di vita sani e soddisfacenti per il beneficio di tutti».

Tema affrontato anche dagli altri relatori della serata: Roberto Moretti dell’Ats Bergamo, Raffaele Pacchetti dell’Ats Insubria e dai protagonisti di una tavola rotonda che ha messo in evidenza casi di best practice di imprese varesine: Giuseppe Boggio di Lavorazione Sistemi Lasi, Alessandra Caraffini di Ilma Plastica e Andrea Crespi di Eurojersey.

Infine, a proposito di giovani, l’età media si è ulteriormente abbassata con la premiazione delle prime 3 scuole classificate dell’attività Education 2019 sull’idea di nuove imprese.

La medaglia d’oro è andata alla classe 4^ Asa dell’Itcs Zappa di Saronno che si è inventata Asaglass, una finestra in grado di scaldare le abitazioni utilizzando i pannelli solari sul tetto. Al secondo posto è arrivata la classe 3^ Sia dell’Isis Keynes di Gazzada con Sun Power, una cover che ricarica il tablet utilizzando l’energia solare. Al terzo posto è giunta la classe 4^ Ite Afm dell’istituto Fermi di Castellanza, con S.F.B., un dispositivo per migliorare la sicurezza del casco indossato dai motociclisti.