Giovani e lavoro, la carica degli ottomila

La Prealpina - 15/06/2016

Solo in provincia di Varese sono 8000 i giovani che hanno aderito a Garanzia Giovani, ma sono complessivamente 105.052 i ragazzi, tra i 15 e i 29 anni, che in Lombardia, attraverso questo progetto europeo di rilancio occupazionale, hanno potuto attuare programmi finalizzati all’ottenimento di un lavoro. In questo modo la regione è diventata punta di diamante, tanto da essere menzionata dal ministro Giuliano Poletti come esempio di avanguardia senza eguali in Italia in materia di politiche attive del lavoro. Ha fatto tappa ieri a Varese, in piazza Repubblica, il tour promosso dall’Assessorato regionale all’Istruzione Formazione e Lavoro per raccontare la sintesi delle attività svolte finora e comunicarne i dati.

Tutti concordi gli esponenti istituzionali intervenuti, dall’assessore regionale Valentina Aprea al consigliere regionale Luca Marsico al sindaco uscente di VareseAttilio Fontana, nel valorizzare gli aspetti positivi di un progetto che, attraverso l’alternanza scuola lavoro, i servizi informativi, i programmi personalizzati che mettono al centro la persona, gli incentivi e gli sgravi fiscali per le aziende tra cui tirocini e contratti di apprendistato, sta offrendo concrete possibilità per i giovani di immettersi nel mercato del lavoro, iniziando a potenziare le specifiche competenze quando essi sono ancora in fase di studio e utilizzando al meglio l’equazione per la quale un mestiere si impara anche sul campo attraverso esperienze dirette e tangibili.

Tutto ciò, «in un mercato del lavoro – ha ricordato Angelo Candiani di Aslam – in cui non esiste più il lavoro garantito come siamo stati abituati in Italia per tanto tempo: ciononostante, se un giovane impara un mestiere, poi il lavoro lo va a cercare».

Diversi gli esponenti di associazioni di categoria, tra cui Maria Postiglione dell’Area Formazione e Scuola Confindustria Varese, che ha ribadito «l’importanza del ricambio generazionale perché i giovani, con le loro competenze tecniche, sono la cultura del futuro» e «costituiscono – chiosa Franco Colombo di Confapi – un valore aggiunto anche per le aziende che, quando si aprono ad essi, poi li richiedono ancora».

Nella provincia di Varese, Garanzia Giovani ha raggiunto il suo fiore all’occhiello in uno dei settori della filiera di Malpensa, – ha spiegato Giovanni Bocchieri della direzione generale Regione Lombardia Istruzione Formazione e Lavoro – dove, nell’arco di quattro anni, nell’ambito della manutenzione degli aerei, su 109 diplomati 106 hanno iniziato a lavorare al termine del percorso di studi, con una percentuale praticamente del 100 per cento».