Ginnastica – «Aiutate la Varesina»

La Prealpina - 17/02/2021

Momento critico per la Società Varesina di Ginnastica e Scherma, arrivata allo stremo nella lotta nata in seguito alle restrizioni sanitarie. Lo storico sodalizio è costretto a far fronte ad un periodo di mancata sussistenza economica, sia per coprire le spese ordinarie che per poter retribuire gli istruttori. «Avevamo fatto i nostri conti anche in base alle promesse che ci erano state fatte e che sono state completamente disattese, anche perché in novembre gli allenatori non hanno neanche preso il bonus che, per loro volontà, avrebbero messo a disposizione della società – dichiara la presidente Tiziana Misseri (foto al centro) -. La priorità è quella di allenare i ragazzi ma tutta l’attività di base è ferma mentre l’agonismo non si copre da solo. Sperando di poter ricominciare il 5 marzo…». Il problema principale è legato al mancato accesso delle Asd al Decreto Ristori: «Hanno equiparato questa tipologia di società a tutto il mondo sportivo, paragonandola a palestre e piscine – prosegue la Misseri -. Ma le Asd non hanno nulla di commerciale, quindi non sono state “ristorate”. Non siamo stati aiutati perché il decreto si basa sul calo di fatturato, ma un’Asd non fattura, non ha scopo di lucro». A settembre la Varesina era partita con un’affluenza al massimo della capienza, secondo le norme anti-Covid. Poi, purtroppo, con il semi-lockdown iniziato a fine ottobre, è stata interrotta tutta l’attività di base. I vari DPCM hanno ristretto il cerchio agli agonisti, le cui gare sono state approvate dal Coni. Per cui, su 600 iscritti, la società si è ritrovata con 50 atleti abilitati a frequentare la palestra. «Avremmo potuto chiudere e uscire in pari anche per risparmiare su diversi costi fissi. Ma, sono sincera, tornassi indietro lo rifarei. Il sorriso e la libertà dei ragazzi nel poter fare ciò che più amano sono stati fondamentali. Però, non ricevendo l’incentivo Ristori né i bonus degli allenatori, ci siamo ritrovati spiazzati. In prospettiva di una ripresa, in considerazione del fatto che fino ad aprile non incasseremo niente, siamo dovuti correre ai ripari. Quindi, al momento, l’attività agonistica non possiamo più farla». Ma ecco arrivare una piccola svolta: «Ho riunito tutti per riferire della situazione con la massima trasparenza. Gli allenatori mi hanno detto che non vogliono abbandonare gli atleti e che sono disposti a lavorare gratis. A me si è stretto il cuore – prosegue la Misseri che così ha voluto dare alla società una piccola opportunità per tentare la ripresa, ossia una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe -. Dopo aver visto la loro determinazione, ho deciso di iniziare a lottare e di andare avanti in qualche modo. Così mi è venuta in mente questa campagna destinata alla copertura delle spese fisse fino alla riapertura e alla retribuzione degli istruttori. Stanno partecipando in tantissimi, si è innescata una macchina di solidarietà che non mi aspettavo». L’obiettivo è arrivare a 30.000€ euro di donazioni per poter affrontare dignitosamente il primo semestre e sostenere tutte le sezioni, arrampicata sportiva, arti marziali, e in particolar modo gli istruttori della ginnastica, perché gli agonisti appartengono perlopiù a questa disciplina.

Serve manutenzione alla vecchia palestra in cui s’allenava Chechi

Purtroppo i problemi della Varesina non sono legati solo all’attuale
crisi economica conseguente alla pandemia, ma anche alla struttura di
via Donatello, costruita nel lontano 1960, che avrebbe bisogno di essere
rinnovata: «Sono stati fatti tanti sforzi – dichiara la presidente Tiziana Misseri -. Ogni anno cerchiamo di fare manutenzione alla struttura ma non possiamo pensare di sistemare del tutto la palestra senza un aiuto istituzionale. L’anno scorso ci abbiamo provato, ma non erano ancora maturi i tempi, soprattutto durante la pandemia. È una storia lunga».

Fra l’altro, in passato la stessa struttura ha ospitato il Centro Tecnico Federale dove si sono allenati diversi ginnasti di interesse nazionale, compreso l’oro olimpico Jury Chechi. Oggi, invece, la Varesina sta portando avanti le proprie squadre nei Campionati Gold di artistica. Ed è in grandissima crescita anche nel settore dell’arrampicata sportiva.