Gestione del lido Nuovo requisito Serve capacità imprenditoriale

La Prealpina - 16/11/2016

Non solo requisiti di carattere sportivo ma anche di natura imprenditoriale. I nuovi gestori del lido con piscine della Schiranna dovranno insomma rispondere all’«identikit» tracciato dalla legge regionale (la numero 27 del 2006) in materia di affidamento di impianti pubblici. Questo ha deliberato ieri mattina la giunta comunale, dando così nuove linee di indirizzo sull’imminente futuro di “Schiranna beach”. La gestione in corso è infatti in scadenza e Aspem Reti – società patrimoniale del Comune, diretta dall’amministratore unico Alfonso Minonzio, che ha nelle sue competenze il lido – deve procedere a una gara per il triennio 2017-2019. E le indicazioni sono appunto quelle di non limitare i requisti all’organizzazione sotto il profilo sportivo ma di chiedere anche capacità imprenditoriali.

La nuova sarà una gara ad evidenza pubblica, ha spiegato l’assessore alle Finanze, Cristina Buzzetti. «Il compendio Lido Schiranna continua a rivestire una funzione importante all’interno dell’offerta delle strutture sportive estive della città di Varese – ha quindi sottolineato l’esponente della giunta -. Essendo inoltre a servizio di un’ampia area di svago e verde della città , abbiamo ritenuto opportuno indirizzare la formulazione del bando nella direzione della selezione di un ente che abbia requisiti tali da offrire continuità e qualità nell’offerta». E non solo: «È inoltre importante – ha precisato l’assessore Buzzetti – che siano garantiti i più ampi principi sulla concorrenza per garantire il massimo livello del servizio».

Il lido della Schiranna, di proprietà appunto del Comune ma conferito alla municipalizzata Aspem Reti che a sua volta ne affida la gestione, è composto da due piscine, servizio di bar e ristorante, e solarium. La stagione di lavoro a pieno regime è ovviamente quella estiva.

P.M.