Gavirate – Biglietteria e ufficio del turismo A fine primavera calerà il sipario

La Prealpina - 10/01/2020

A fine giugno i coniugi Susy Mascetti e Claudio Ossola lasceranno l’attività che da 18 anni svolgono all’interno della stazione di Gavirate per conto della Pro Loco. L’associazione ha infatti inviato la disdetta del contratto all’Amministrazione comunale e a Trenord. «La causa – spiega il direttore Luciano De Maddalena – è legata al fatto che tutti e tre abbiamo raggiunto l’età della pensione». Da tempo all’interno dell’edificio è posizionata una biglietteria automatica. La stazione è un punto di pregio per Gavirate. Questo grazie al lavoro instancabile svolto da Claudio, che alle 5,15 del mattino inizia la sua attività, pulendo l’area in modo perfetto, svuotando i cestini. Quando giungono i primi passeggeri, diretti a Milano con il treno delle ore 5.57, incontrano anche Susy, a disposizione in biglietteria, sempre gentile, pronta a fornire qualsiasi informazione. La postazione funge anche da ufficio Iat (informazione, accoglienza, turismo), riconosciuto dalla Provincia: un punto di riferimento importante per chi vuole conoscere le nostre zone e in particolare per le numerose comitive che vi affluiscono. Alcuni lasciano il loro mezzo nella sosta camper della Pro Loco sul lungolago e in base alle indicazioni fornite con il materiale pubblicitario da Susy e Claudio raggiungono le loro mete. È loro cura, in accordo con la bibliotecaria, Letizia Antonello, tenere in ordine il “bookmerang“, il servizio che dà la possibilità agli utenti di prendere un libro, leggerlo durante il viaggio, e depositarlo alla postazione di un’altra stazione. Sono dai 300 ai 400 gli utenti con un volume di affari notevole, in quanto vengono forniti i biglietti della metropolitana di Milano, gli abbonamenti della Ferrovia dello Stato, della linea che passa da Besozzo, sfruttando l’unica stazione rimasta aperta .