Gare, strutture, eventi Il Varesotto ora accelera

La Prealpina - 08/12/2021

Varese e la sua provincia vivono una passione travolgente per la moto offroad. Si festeggiano centenari, si progetta il futuro. Osservando attualità ed evoluzioni del motociclismo, sembra di vivere l’alba di una nuova era. Alla frenata delle attività nel 2020, causa pandemia, nel motocross, enduro, supermoto, velocità ha fatto da contraltare una forte crescita di licenziati, nuovi impianti e gare, donne impegnate con il casco indossato o la bandiera a scacchi tra le mani. Un’energia inaspettata e cospicui investimenti privati e federali che generano nuovi eventi e arricchiscono il panorama sportivo.

LA GIOIA DEI VERTICI– «Forte è stata la crescita quantitativa di tesserati in Lombardia nel 2021 – ha annunciato sabato a Villa Ponti, il presidente regionale, l’olgiatese Ivan Bidorini -. E in linea con il trend generale anche il Varesotto evidenzia una vitalità sorprendente, soprattutto nel fuoristrada. Ma c’è un ambito dove Varese eccelle in modo esemplare: altrove gli impianti restano stabili, mentre all’ombra del Sacro Monte si riaprono crossdromi, si progettano nuove opere e si punta ad organizzare gare, raduni e grandi eventi».

GRANDI EVENTI – Il settore del mototurismo è in espansione in ogni parte d’Europa, sia con le moto storiche che con le moderne. Così Federmoto Lombardia, mobilitando tutti i motoclub del Varesotto – a partire dal centenario Mc Varese e dal Mc Bustese che festeggia i 100 anni l’anno prossimo – ha progettato per il 2022 un grande raduno internazionale di tre giorni che vedrà fulcro dell’azione il lago di Comabbio. Tour della provincia e dintorni, visite guidate ai tesori locali con piena disponibilità all’accoglienza espressa dai comuni lacustri.

DIECI CAMPI CROSS – «Per capire il successo dell’oggi occorre ricordare il passato – interviene il varesino Gian Pio Ottone, brillante memoria storica -. Settant’anni fa nasceva a Gavirate il primo di dieci campi cross nel Varesotto, seguito da Arsago Seprio, Morazzone, Ciglione, Mombello di Laveno, Ferrera, Castiglione Olona, Schianno, Cadrezzate e Olgiate Olona. Nel mio museo di Biumo, aperto gratis al pubblico, ospito la moto che vinse quella gara di Gavirate, la Gilera Saturno 500 di Raimondo Balbo Bertone Conte di Sambuy. Il motocross nacque nel Torinese ed Imolese e subito dopo nel Varesotto».

CIGLIONE PUNTA AL MONDIALE – Nato nel 1956, il Motoclub MV Gallarate – con la presidenza di Angelo Verona – nel 1994 e nel 2004 ha ospitato al Ciglione di Malpensa due gran premi d’Italia che ancora brillano nella mente degli appassionati. Oggi le richieste del circus iridato puntano ad ampi spazi. Così la nuova presidenza di Egidio Motta ha varato un piano di interventi per una globale ristrutturazione del campo cross e degli spazi adiacenti. Obiettivo è ospitare gare mondiali tra due anni, sfruttando l’eccellenza di trasporti e la ricettività alberghiera tra Malpensa e Gallarate.

E SE TORNASSE IL FAST CROSS? – L’industriale Fabio Tognella una ne fa e cento ne pensa: la sua passione per l’offroad lo ha portato in due anni, aiutato dal Motoclub Somma, a riaprire il campo cross di Arsago Seprio che la famiglia Saporiti assurse a notorietà organizzando il Fast Cross (foto in alto) con i migliori assi di Usa ed Europa. Tre mesi fa l’inaugurazione con gare tricolori di E-bike, nel corso del 2022 altre costose opere per offrire una struttura moderna di cross. Ma non è finita: ad Olgiate Olona il Motoclub Ganna sta studiando di bonificare un’area e riaprire il campo cross ‘Garottola’.