Garanzie in più per i Confidi, credito più facile

La Provincia Varese - 31/03/2016

Garanzie in più per i Confidi, credito più facile per dare ossigeno alle imprese. La delibera varata ieri in giunta regionale va a modificare i criteri relativi alle “Controgaranzie”’, la misura di Regione Lombardia gestita da Finlombarda Spa per favorire l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese e dei liberi professionisti tramite la concessione di garanzie di secondo livello (controgaranzie) su portafogli di garanzie di primo livello, rilasciate da Confidi. Si tratta quindi di garanzie sostenute con fondi pubblici, che servono a rafforzare la solidità dei Consorzi Fidi, in modo tale da metterli in condizione di sostenere con le loro garanzie più imprese. I soggetti richiedenti sono appunto i Consorzi di Garanzia Collettiva fidi (Confidi) iscritti nell’apposito elenco. Le operazioni ammissibili sono le garanzie rilasciate dai Confidi su operazioni finanziarie rientranti nelle tipologie Cassa (apertura di credito in conto corrente), Smobilizzo (linea di credito rotativa per anticipazioni finanziarie su portafoglio commerciale), Liquidità (finanziamenti amortizing sul circolante) e Investimento (finanziamenti amortizing per investimenti). Sul fondo potrà essere attivata una garanzia di terzo livello da parte di altri soggetti. La controgaranzia è rilasciata a titolo gratuito al Confidi che dovrà trasferire il beneficio sul destinatario finale. Con le nuove modifiche il Cap (il tetto della prima perdita prefissata) attribuito a ciascun Confidi arriva al 4% del Plafond di riferimento, incrementabile al 4,5% nei casi di Confidi che abbiano portato a termine processi di fusione dopo il 17 aprile 2014 oppure di Confidi che, con riferimento ai dati presenti nell’ultimo bilancio approvato, soddisfino particolari requisiti economico-patrimoniali -organizzativ