Galleria Manzoni rinasce Con l’impegno dei commercianti

Una festa per dire che Galleria Manzoni è rinata. Il taglio del nastro è avvenuto ieri alle 17.30 e ha siglato quello che fino a qualche tempo fa sembrava un miraggio: il ritorno dei negozi in una parte di Varese che ultimamente appariva come un po’ trascurata. E invece, nel corso dell’ultimo anno, in tutti i 16 spazi commerciali della Galleria, ad accezione di uno, sono tornati i negozi. Un traguardo che non è stato semplice raggiungere se consideriamo le assemblee organizzate dai negozianti al più tardi un anno fa, in cui si lamentavano innumerevoli problemi, tra cui la mancanza di illuminazione. Poi qualcosa è cambiato. Nella Galleria è arrivata un’onda di entusiasmo che ha contagiato tutti. «È una storia soprattutto di volontà individuale. Una persona in particolare è stata fondamentale in questo processo di riqualificazione: il signor Adolfo Pozzi, proprietario di una buona parte dei negozi. È stato lui in prima persona ad impegnarsi per pulire la Galleria e a convincerci che insieme potevamo ottenere un risultato grande» spiega Sara Calzoni, titolare insieme alla sorella Osita del negozio Too Sisters. Un altro tassello importante è stato l’approdo, in Galleria, di Varese Dischi di Mauro Gritti, che ha portato una ventata di giovinezza, oltre che un bel flusso di persone (venerdì scorso il cantante Salmo, ospitato dal negozio, ha riversato in Galleria Taglio del nastro per la “nuova” Galleria Manzoni 600 fan). Christian Spada, dell’immobiliare Class Italia, ha messo tutto il suo impegno per affittare i negozi sfitti, ottenendo grandi risultati. Alcuni problemi strutturali sono stati risolti: per esempio la fontana con la sfera, che perdeva sempre acqua, è stata eliminata. «Questa inaugurazione è la dimostrazione che la città sta ripartendo» ha detto il sindaco Davide Galimberti al taglio del nastro, dopo aver visitato i negozi della Galleria. L’assessore al commercio Ivana Perusin ha ringraziato tutti quelli che hanno collaborato per ottenere questo risultato e ha ricordato l’impegno del Comune per riqualificare altre zone di Varese negli ultimi anni “desertificate”. L’unione fa la forza, ed è proprio sulla collaborazione che fa leva Rosita De Fino, direttrice di Confesercenti: «Questa Galleria si presta a fare tantissime attività per le famiglie. Stiamo mettendo in cantiere qualche evento. Nel frattempo siamo partiti dalle luminarie natalizie». «Ci sono pochi momenti davvero importanti nella vita e questo è uno di quelli, perché segna il recupero di questa zona» ha commentato Alessio Merigo, direttore regionale di Confesercenti. Finita la festa, è già ora di rimboccarsi le maniche: ieri l’inaugurazione è stata molto partecipata e i negozianti non possono perdere la scommessa. Quelle persone devono tornare e, contagiate dall’allegria, lo faranno.

 

PARCHEGGIO DI VIA LUINI Al via lo shopping natalizio Con cinquanta posti auto in più

 

Puntuale per il primo giorno di shopping natalizio, è stato aperto il parcheggio di via Luini. L’inaugurazione è avvenuta in un giorno in cui l’affluenza di auto in centro è stata davvero da record, tanto che alle 17 l’autosilo delle Corti ha registrato il tutto esaurito. Il parcheggio di via Luini dispone di 50 posti auto. Le tariffe sono uguali a quelle in vigore nelle strisce blu del centro cittadino compresa la sera: 1 euro dalle 20 in poi. La gestione del parcheggio è della Fondazione Rainoldi, che è proprietaria dell’area. Il supporto organizzativo è di Avt. «Dopo la risoluzione del rapporto tra Aci e Fondazione Rainoldi, il comune ha lavorato per sollecitare l’apertuL’area di sosta Varese Press ra dell’area, che ha un’importanza rilevante per la città» hanno detto il sindaco Davide Galimberti e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Civati. «I ricavi del parcheggio verranno devoluti al centro di aggregazione giovanile della nostra fondazione» ha spiegato Carlo Del Favero, il presidente della Fondazione Rainoldi. L’apertura del parcheggio è un bel risultato anche per i commercianti, rappresentati ieri dall’assessore Ivana Perusin, che ha espresso soddisfazione. Nel frattempo continua il contrasto alla sosta selvaggia. Nella notte tra venerdì e sabato sono state date 96 sanzioni. «Ho notato che un altro punto critico è largo Resistenza, lì le auto sono ovunque» ha detto il vice sindaco Daniele Zanzi. Nel futuro, nell’area di via Luini, potrebbe essere costruito un autosilo di due piani. n