Gallarate – Sì alla nuova viabilità

La Prealpina - 17/09/2019

In attesa della commissione Lavori pubblici di venerdì che affronterà la delibera di giunta sull’inversione dei sensi unici nel quadrilatero attorno a piazza Garibaldi, in via Mazzini e via Postporta, si leva un deciso parere a favore del provvedimento sperimentale deciso dall’amministrazione di Andrea Cassani. È quello del Naga (commercianti del centro) che ha svolto un sondaggio preliminare e l’esito è stato di gran lunga positivo rispetto a una rivoluzione viabilistica che non tutti vedono di buon occhio, tanto che Forza Italia – pur facendo parte della maggioranza di centrodestra – ha già avuto modo di esprimere alcune importanti perplessità. E non è l’unico soggetto a pensarla così. Sia sui social, sia in campo politico si sono sollevate opinioni contrarie. Non resta, quindi, che attendere la prova dei fatti attesa nei prossimi giorni. Il cronoprogramma dovrebbe essere piuttosto sollecito. Dopo lo Street Food che terminerà domenica, si potrà partire con la nuova segnaletica. Unica criticità da affrontare con molta attenzione è quella di via Mazzini perché va sincronizzato un semaforo a quattro tempi. Terminata questa operazione, si partirà con la sperimentazione, quindi verso la fine del mese. Il periodo durerà fino a marzo. Il presidente del Naga Luca Filiberti si pone senza pregiudizi di fronte al provvedimento: «In sei mesi si potrà capire se davvero ci saranno dei problemi di carattere viabilistico, mentre per le opportunità forse ci vorrà un po’ di tempo in più. Ma penso che sia opportuno, oltre che utile, cominciare a cambiare qualcosa». Per il commercio è un tentativo di tirare il fiato perché, piaccia o non piaccia, «cominciamo a fare entrare le auto. Poi si vedrà». Senza contare che era stata ventilata nei mesi scorsi anche l’ipotesi di girare il senso di marcia di via Cavour con uscita delle auto da via Trombini: un altro tentativo di fare entrare più auto nel centro storico. Ma, per il momento, questa ipotesi rimane chiusa in un cassetto. Se, però, dovesse andare bene la nuova rivoluzione, è possibile che venga fatto un ulteriore passo in questa direzione.