Gallarate – «Noi ci mettiamo la faccia»

La Prealpina - 21/05/2020

I commercianti ci mettono la faccia. Letteralmente. Su una serie di manifesti. Perché lo richiede il momento, perché da sempre guardarsi negli occhi vale una stretta di mano, perché così si è ancora meno distanti, perché non hanno nulla da temere quando assicurano ai clienti il grande prodotto che si può trovare nei negozi di vicinato di Gallarate.

Una merce difficile da reperire online o nella spersonalizzazione dei grandi magazzini. In quattro parole: professionalità, esperienza, servizio e cortesia. E, qui prima di altrove in provincia di Varese e non solo, la sfida
dell’intero settore sotto la guida dei suoi rappresentanti è appunto garantire pubblicamente alla clientela questi quattro valori a ogni acquisto. Dal più piccolo al più grande, da un capo all’altro del territorio comunale, dal centro a ogni quartiere, con il coinvolgimento di tutti quanti da lunedì
possono rialzare la serranda e aprire le porte alla Fase 2 con l’impegno di rendere concreta la speranza della ripresa.

Oggi, a mezzogiorno, in municipio viene presentata la grande campagna promozionale per il rilancio dei negozi di vicinato ideata dal Distretto urbano del commercio in collaborazione con Ascom e Comitato
commercianti centro. E la proposta è diversa da tutte quelle finora messe in campo: la città sarà tappezzata da cartelloni sui quali compare un centinaio di volti di titolari di attività che appunto invitano i gallaratesi e non soltanto costoro a servirsi di professionalità e passione che si possono trovare dietro i loro banconi e tra i loro scaffali.

Il messaggio è semplice: «I negozi sono l’anima di Gallarate. Vieni da
noi». Parole cubitali e colorate contornate appunto dai numerosi sorrisi di chi formula l’invito. E saranno diversi i manifesti, nel senso che i volti ruoteranno, in modo che nessun negoziante rimanga escluso.
Del resto, il senso dell’operazione è proprio quello di compattare il settore. Non a caso, nonostante il Duc si occupi del commercio del centro, sono coinvolti i negozianti di tutta la città. Anche a chi non è iscritto all’associazione datoriale o a quella del nucleo antico. In quanto l’obiettivo è di rilanciare insieme con lo specifico settore — sul quale a tale scopo da oltre un anno l’Ascom del presidente Renato Chiodi e il Comitato sotto la guida di Luca Filiberti riversano parecchie iniziative di tipo diverso — Gallarate nella sua interezza.
Pure come epicentro di una popolosa e operosa zona. Sicché, oltre che riproposti sui social, i cartelloni saranno affissi nei Comuni limitrofi. Non mancheranno, inoltre, due striscioni di immediato impatto. Poiché, dopo due mesi in cui la gente costretta a fare acquisti online si è resa
conto del valore di un contatto umano, sapendo quanto si può offrire, diventa naturale metterci la faccia.