Gallarate L’invasione di moto affascina l’intera città

L’immagine di un bambino, con la bocca aperta, mentre si ferma a guardare 350 moto di ogni tipo che sfrecciano al suo fianco mentre stringe la mano del nonno sorridente.

È questa una delle più belle istantanee che restano dopo la grande parata della prima “Historic Motorbike Reunion”, organizzata dal Moto club Cascinetta in collaborazione con il Naga, con Harley Davidson Varese e Varese Chapter. Ieri mattina si sono presentati davvero in tanti alla partenza dal cortile di palazzo Broletto.

Entusiasta il presidente del Moto Club Cascinetta, Giacomo Cattaneo. «Siamo soddisfatti al massimo», conferma. «Queste immagini sono la prova che è tutto ben riuscito. Siamo stati in grado di offrire uno scenario a 360 gradi di quello che è il mondo delle moto. Partendo dalla sicurezza, che è fondamentale. Per la prima volta, poi, non ci siamo rivolti soltanto alle moto d’epoca».

Proprio la sicurezza ha visto, con l’assessore di riferimento Francesca Caruso, una grande attenzione ai più giovani con i corsi di sabato mattina: «Ora stiamo progettando altri momenti, anche con la polizia stradale, andando anche oltre la Federazione. Abbiamo fatto bingo su tutto, rilanciando Gallarate anche grazie alle moto».

L’attrattiva è stata grande, per il centro, anche ieri mattina, le persone presenti sono state moltissime. Chi per far foto, chi per ricordare gli anni passati, durante i quali alcuni cimeli rappresentavano il primo mezzo a motore avuto in possesso. Una sfilata, nel significato più fashion possibile. Una calamita d’attenzione che spinge Cattaneo a voler incentivare tutte le attività collaterali: «Lo street food potrà essere ampliato. Sono loro a volerlo fare con noi, perché hanno visto il movimento che si crea. In ogni caso vorrei sottolineare che non è stato un addio a Cascinetta. È stato un discorso anche legato alla sicurezza».

La sicurezza, ancora lei. Gli agenti della Polizia Stradale, e i volontari della Protezione Civile, hanno scortato in ogni angolo la parata che si è distribuita per tutti i rioni cittadini, arrivando anche alla benedizione di Moriggia.

Tanti applausi, pochi malumori nei minuti di chiusura di strada e uno spettacolo di suoni e colori. Soddisfatto anche il vicesindaco, Moreno Carù, che ha raggiunto la carovana in piazza Libertà dove è terminato il percorso. «Quando vedi le strade della città piene di appassionati e non, con tanti bambini, non può che essere un bilancio positivo – ha dichiarato – Il piccolo disagio della viabilità è ripagato dai numeri, dalle facce, dai commenti». Un successo di tutti, per tutti. «Utilizzare gli spazi di Gallarate, come è stato fatto in questi giorni, è l’unica risposta che conta. Vogliamo continuare a mettere la città a disposizione dei cittadini».