Gallarate L’assessore Mazzetti: «Al Duc mancano le fatture del Naga»

La Prealpina - 08/03/2017

«Qualcuno, prima di riempirsi la bocca di slogan dovrebbe analizzare le conseguenze di quel che ha fatto». L’assessore alle Attività Produttive, Claudia Mazzetti, interviene contro le dichiarazioni del consigliere comunale del gruppo La Nostra Gallarate 9.9, Rocco Longobardi.

Tendenzialmente la leghista di giunta non replica mai agli attacchi, aspetta e interviene quando ha qualcosa di concreto con cui controbattere, come durante l’ultimo consiglio comunale. Quando ha sottolineato: «Abbiamo richiesto alla Regione altri 30 giorni, oltre ai 15 concessi, per fornire la documentazione necessaria alla rendicontazione delle spese per il triennio 2013, 2014, 2015 all’interno del quinto bando dei Distretti del commercio». Una puntualizzazione non di poco conto. Infatti: «Se non riuscissimo a consegnare quanto richiesto, non soltanto non potremmo avere per il Duc il saldo dei fondi attualmente bloccati, ma dovremmo anche restituire l’acconto di 40mila euro che già abbiamo avuto». E qui arriva il carico da novanta: «Quel che manca sono le fatture o le pezze giustificative che non sono state caricate nel portale Geefo dal Naga».

Il Naga è l’associazione commercianti del centro che da poco ha in Luca Filiberti i nuovo presidente. «A lui è stato richiesto di sopperire alle mancanze dei suoi due predecessori».

Cioè, Longobardi, il primo presidente del Naga, prima di lasciare spazio a Marco Bandera. Ha dunque aggiunto Mazetti: «Con certi comportamenti poco diligenti, per non dire altro, si creano grossi problemi che potrebbero avere serie conseguenze sul Duc». Parole che non sono piaciute al 9.9: «Sono disponibile a rispondere di ogni centesimo speso dal Naga durante la mia presidenza, certamente non posso assumermi responsabilità che spettano ad Ascom o al Duc».

Ma nell’intervento dell’assessore i riferimenti vanno anche al precedente manager del Duc: «Da giorni non risponde più al telefono». Dall’amministrazione, infatti, trapela che né il sindaco Andrea Cassani né Mazzetti abbiano mai parlato dell’argomento con Gianluca Tonellotto, il vertice del distretto a cui si fa riferimento. Il quale però ribatte: «Il mio telefono non ha ricevuto telefonate nei giorni scorsi. Ho consegnato tutte le rendicontazioni necessarie, su chiavetta Usb al precedente assessore, Angelo Protasoni, tra ottobre e dicembre 2015 e, in forma cartacea nel marzo 2016».

Ma quel che conta è che i documenti saltino fuori. Per evitare che la voce messa a bilancio per il commercio serva solo a coprire i buchi del passato.