Gallarate L’assessore detta i tempi «Pgt pronto a primavera»

La Prealpina - 04/10/2017

In consiglio comunale il sindaco Andrea Cassani è stato accusato da Sebastiano Nicosia (Città è Vita) di averci messo troppo tempo per la nomina del nuovo assessore all’Urbanistica. «Quattro mesi – ha rimarcato l’esponente della lista di Edoardo Guenzani – non sono serviti per analizzare i curricula ma solo per prendere una decisione sancita a livelli più alti. Ci spiace e ci rammarica per Gallarate». Nel mirino la nomina di Alessandro Petrone, l’esponente di Forza Italia che va a rimpiazzare la dimissionaria Orietta Liccati: stesso partito e stessa corrente di Agorà che ormai domina in provincia di Varese.

Pronta la replica a Nicosia dello stesso assessore: «Loro ci hanno messo più di quattro anni per rivedere il Pgt noi ne impiegheremo molti meno». L’obiettivo è di cambiare la città. Di dare impulso a quello che Petrone, in una precedente intervista, ha chiamato il Rinascimento gallaratese. Proprio per questo si è svolta una riunione con tecnici e amministratori per stabilire il crono-programma della variante di piano di governo del territorio. Entro il 10 ottobre saranno perciò raccolte in commissione le osservazioni alle linee d’indirizzo con seduta deliberante prevista per il 16. Il tutto verrà poi portato in consiglio comunale in una data presunta collocata tra il 23 e il 30 ottobre. Una volta approvate le linee di indirizzo comincerà il lavoro vero e proprio sul piano urbanistico che dovrà vedere la luce qualche mese dopo. «Prevediamo tappe serrate ma vogliamo lavorare con estremo giudizio e massimo coinvolgimento da parte delle forze politiche e sociali». Obiettivo? «Mi sbilancio con una previsione: vorrei portare il Pgt in Consiglio per l’approvazione in aprile. Male che vada prima dell’estate». Ci riuscirà? I tempi sono molto stretti ma, oltre al lavoro politico, Petrone è molto fiducioso dell’impegno tecnico degli uffici: «Voglio rivolgere un plauso a queste persone. Ho trovato dei profili professionali dinamici e volenterosi. Questa è la migliore garanzia per arrivare al traguardo nei tempi prefissati». Senza dimenticare i presupposti politici: «Agiremo – specifica Petrone – in piena sintonia con il sindaco Andrea Cassani e nel solco delle linee programmatiche». Insomma, se all’inizio del mandato il primo cittadino aveva mostrato qualche segnale di voler nicchiare sulla revisione del Pgt, ora la strada è spianata ma a determinate condizioni che la Lega porrà sul cammino di uno strumento urbanistico sempre ricco d’insidie ma pure di opportunità di sviluppo.