Gallarate – Its al nuovo Minoletti

La Prealpina - 29/07/2022

are nuova vita a Palazzo Minoletti? Il sogno vale sei milioni e mezzo di euro e quasi tre anni di lavoro. Questa la dimensione del progetto di recupero e riconversione dell’ex casa del Fascio che venerdì della scorsa settimana è stato candidato dal Comune all’ottenimento di fondi da parte della Regione per coprire circa un terzo della spesa. Dentro il pacchetto di rilancio, un Its, una scuola di formazione specialistica post diploma. Ieri mattina, in attesa della risposta milanese, in municipio sono stati illustrati i dettagli della proposta che vede protagonisti, insieme, Palazzo Borghi e la Fondazione Its Incom che dal 2016 propone percorsi formativi nel settore del digitale e dell’informatizzazione.

Una squadra di architetti composta da Matteo Scaltritti, Paolo Gasparoli, Fabiana Pianezze e Lorena Bauce ha valutato la compatibilità dell’idea di trasformare il Minoletti in una scuola e lo studio ha passato l’esame preliminare della Sovrintendenza. L’idea di Incom è quella di formare nel 2025 circa 600 persone. Ma un Its non è una scuola superiore. «Non si tratta di realizzare 25 aule all’interno del palazzo – ha precisato Scaltritti – Un Its inoltre è frequentato da persone che non hanno bisogno di essere accompagnate dai genitori e potrebbero invece portare un indotto. E’ un’occasione molto preziosa per l’Its ma ancora più certamente preziosa per la città». Tra le modifiche più importanti ipotizzate la creazione di una copertura per la terrazza, per offrire uno spazio aperto ma coperto, e la realizzazione di una scala aggiuntiva. «Non è un’operazione chiusa», ha spiegato Scaltritti: al piano terra resterebbero aperti a tutti uno spazio caffetteria e un angolo per la lettura.

Sei milioni e mezzo sono tanti. Dalla Regione, grazie al bando Arest, potrebbero arrivarne due. Il Comune sarebbe pronto a cercarne altri 3 milioni e mezzo, mentre alla Fondazione resterebbe la copertura del milione mancante, soprattutto in termini di arredi e attrezzature. A far ben sperare in municipio circa l’esito della richiesta di finanziamento è la capacità della proposta di rispondere al requisito di promuovere «accordi di rilancio economico, sociale e territoriale per l’attrattività e la competitività di territori e imprese», come vuole il bando: «Abbiamo allegato oltre quaranta lettere di aziende del territorio che si impegnano ad assumere più di 670 persone formate nei prossimi anni», ha rimarcato ieri il sindaco, Andrea Cassani. La peculiarità degli Its è proprio quella di essere legati alle imprese del territorio, lo hanno ricordato bene il presidente della Fondazione Its Incom, Benedetto Di Rienzo, e la direttrice, Rosaria Ramponi. A fare il tifo l’intera giunta, a cominciare dal vicesindaco delegato alle Attività produttive, Rocco Longobardi, e dall’assessore al Marketing territoriale Francesca Caruso. E se da Milano i soldi non dovessero arrivare – ha rimarcato il primo cittadino – «questo è un progetto importante che varrebbe la pena di portare avanti anche in caso di mancato finanziamento». O quantomeno provarci, risorse permettendo. «Abbiamo fatto lavoro di squadra e ce l’abbiamo messa tutta perché vedere illuminato e frequentato Palazzo Minoletti sarebbe una vittoria per tutta la città», ha sottolineato Longobardi.