Gallarate Il Summer Festival è a rischioMancano ancora le barriere

La Prealpina - 26/05/2017

L’apertura del Summer Festival, tre mesi pieni di divertimento ad alto voltaggio in via Dalmazia, è a rischio. Secondo programmi annunciati e pubblicizzati anche via etere questa sera si dovrebbe accendere la musica, ma il condizionale resta d’obbligo: non è scontato che la Commissione provinciale di vigilanza sui pubblici spettacoli dia il nullaosta a schiacciare l’interruttore e far partire canti, balli, cabaret e ristorazione fino al 2 settembre prossimo. Perché ancora ieri mancavano le promesse barriere fonoassorbenti che per l’installazione richiedono almeno un paio di giorni. Insomma, il motivo alla base della diffida inviata dai residenti all’amministrazione comunale – appunto l’assenza degli strumenti necessari ad attenuare il rumore che altrimenti colpirebbe le abitazioni circostanti – è confermato. Anzi, è lo stesso sindaco Andrea Cassani ad averlo appurato in una visita nell’area della festa.

In pratica, questa è la risposta del primo cittadino alla protesta scritta e firmata dalla decina di abitanti di quello spicchio di zona industriale. Mercoledì la lettera con richiesta di chiarimenti e di sospensione dell’iniziativa è stata inviata a Cassani e all’assessore Claudia Mazzetti (Attività produttive). Nel pomeriggio di ieri il sindaco, Mazzetti e la collega di giunta Francesca Caruso (sicurezza) hanno fatto un sopralluogo per capire come stessero le cose. E hanno appurato che quanto previsto nel progetto presentato dagli organizzatori all’ufficio Tecnico non era totalmente realizzato. Mancavano appunto le barriere fonoassorbenti che sono fondamentali per far rientrare i tre mesi di musica e divertimento nei parametri del Piano acustico comunale .

Di qui la chiarezza del sindaco nell’esprimere un ragionevole dubbio sull’inaugurazione di questa sera. «L’ultima parola spetta all’apposita commissione provinciale che domani (oggi, ndr) effettuerà il definitivo sopralluogo», tira le somme Cassani a conclusione dell’ora trascorsa in via Dalmazia con i due assessori e di quella passata all’ufficio Tecnico per capire con precisione quali siano i vincoli da rispettare. «Il progetto presentato dagli organizzatori prevede l’installazione di pannelli antirumore. È perciò possibile che in assenza degli stessi non venga data l’autorizzazione all’apertura della festa».

Ma se la società organizzatrice, non riuscendo a montare le barriere in tempo, chiedesse una deroga di qualche giorno per aprire comunque? Dal Comune in merito non giunge nulla di ufficiale. Però, in via teorica, tenuto conto dei presupposti, non è un azzardo ritenere che sia difficile, se non addirittura impossibile, da concedere. In quanto tutto dipende dal progetto depositato all’ufficio Tecnico. Diversa è la delibera di giunta con la quale si autorizza, demandando al rispetto delle normative in materia, l’allestimento in cambio di oneri pari a 115mila euro che serviranno a pagare gli straordinari della polizia locale (presenzierà tutte le sere per controllare viabilità e ordine pubblico) e il plateatico dell’area riservata ai parcheggi.

Intanto sulla pagina Facebook del Summer Festival di Gallarate è confermato il debutto di questa sera. Nonché il calendario degli artisti che nell’arco di tre mesi allieteranno un grande – si presume – pubblico Probabile, allora, che l’allestimento delle strutture – pure questo abbastanza indietro ieri – sia proseguito a spron battuto senza fermarsi. Nell’attesa del verdetto della commissione provinciale.