Gallarate – Il commercio è sì-vax

La Prealpina - 22/11/2021

«Un Paese che si sta rialzando e che si sta riaffermando a livello internazionale non può essere fermato da una netta minoranza». Quella che incarna i no vax e i no green pass. Ecco un esempio preciso del ruolo sociale del commercio: la presa di posizione forte di Fabio Lunghi, presidente della Camera di Commercio di Varese e componente della giunta di Ascom Gallarate e Malpensa, affidata a un comunicato ufficiale in vista del Gran Galà del settore in agenda domenica prossima. Cioè, un evento unico nel suo genere in provincia che, saltata l’edizione 2020 causa lockdown, torna allo scopo di compattare, armare di nuova speranza e rilanciare i commercianti dopo un anno e mezzo di sofferenze. Compito affidato a Vittorio Sgarbi che, da ospite di eccezione della serata, attraverso arte e cultura narrerà l’importanza del territorio.

Questo è il principale messaggio che la locale associazione di categoria presieduta da Renato Chiodi vuole lanciare. L’orgoglio di essere qui e di lavorare qui. Ma sono diversi gli spunti che offre il Gran Galà del commercio 2021. Ne è convinto appunto Lunghi: «Questa edizione porta con sé tanti messaggi. Ritrovarsi in un momento come questo ha un’importanza enorme, significa darsi forza a vicenda e soprattutto è la dimostrazione di come il rispetto delle regole e il senso civico siano le uniche strade per uscire dal tunnel creato dalla pandemia». Insomma, già la necessità di avere il green pass per partecipare alla serata è significativa. Ma, soprattutto, i negozianti sono stanchi di subire i danni dovuti alle settimanali proteste della minoranza anti-vax e anti-pass. «Tutti devono fare valere i propri diritti e Confcommercio deve fare valere quelli a tutela dei propri associati», va dunque al punto il presidente dell’ente camerale. «Si tratta del diritto a lavorare, del diritto di non vedere penalizzato il proprio futuro da manifestazioni e proteste non autorizzate e perciò illegali. Sono convinto che la sera del Galà questo messaggio risuonerà forte e chiaro, perché Gallarate ha voglia di rialzarsi e il teatro Condominio pieno di imprenditori ne sarà l’ennesima dimostrazione».

Poco importa se le mobilitazioni irregolari che bloccano i sabati di shopping siano a Milano. L’eco si sente forte anche qui. Soprattutto in questo periodo di avvicinamento al Natale che, «a maggior ragione a causa dei danni economici causati dall’emergenza Covid-19», corrisponde al momento per rialzare la testa e ricominciare a guardare al futuro con speranza. E con la consapevolezza per i commercianti di vicinato, ritenuti «veri eroi», di poter affidarsi ad Ascom per avere gli strumenti utili a rimanere sul mercato rinnovandosi.

Anche quest’ultima è una convinzione di Lunghi. Il quale vede nella scelta di puntare sul critico d’arte l’ulteriore messaggio che arriverà dal Gran Galà: «Rinnovamento e coraggio. Sgarbi parlerà di noi, della cultura della nostra zona, di piccole chicche da riscoprire e affronterà anche argomenti scomodi prendendo probabilmente posizioni scomode. Sullo sfondo ci sarà Gallarate che fa della cultura un asset importante».

In qualsiasi caso, tutto parte dal rispetto delle regole. Senza le quali la prospettiva è l’immobilità sperimentata già troppo a lungo. Ed è il messaggio essenziale che giunge dai vertici del settore.