Gallarate I paletti sui terreni 336 Li vogliono i ferrazziani

Una precisazione semplice semplice. Quasi scontata. Come spiega Luigi Fichera, il capogruppo del Gruppo misto (alias i due ferrazziani in aula consiliare), «rimarca una priorità molto forte in campagna elettorale sia per noi sia per la Lega Nord». Quindi, la frase da inserire – di questo si tratta – nella variante al Piano di governo del territorio è: «Le presenti linee di indirizzo non andranno a modificare l’attuale destinazione urbanistica della cosiddetta “area 336”, fatto, eventualmente, salvo quanto indicato con riferimento alla definizione, con gli Enti coinvolti, di specifici accordi di programma riferiti all’Ospedale unico». L’indicazione è ripetuta pari pari due volte, con numero progressivo (12) e con lettera (ì), e si trova in un emendamento. Ritenuto fondamentale.

Primo asse strategico

In pratica, i ferrazziani vogliono che l’unica possibilità di sfruttamento dei terreni al confine con Busto Arsizio, qualora si presentasse il bisogno, sia legata alla realizzazione della nuova infrastruttura sanitaria sovracomunale. Dunque, secondo quanto sarà stabilito dal comitato di coordinamento guidato dalla Regione. Per il resto, su questa problematica porzione di città, valga l’opzione zero lasciata dal centrosinistra. Sicché l’emendamento, firmato dai due consiglieri di Libertà per Gallarate e depositato in municipio lunedì, riguarda il primo asse strategico delle linee di indirizzo della variante, intitolato “Contenimento del consumo di suolo”, che non presenta un limite preciso rispetto all’infinità di metri quadrati lungo la superstrada 336 e proprietà delle cooperative pronte a chiedere i danni al Comune per il loro mancato sfruttamento.

A tre giorni dal Consiglio

Il fatto che la richiesta di Fichera e Luca Carabelli giunga a tre giorni dal consiglio comunale di domani sera dedicato al documento urbanistico indurrebbe a pensare alla forzatura sul resto della maggioranza di centrodestra. Al punto da smentire nei fatti la tesi degli impegni improrogabili per giustificare – il giorno dopo – l’assenza di entrambi alla commissione propedeutica alla seduta consiliare.

Elementi forti

A sentire il capogruppo, però, non è affatto così. «Abbiamo soltanto ritenuto opportuno puntualizzare alcuni elementi forti della campagna elettorale», ribadisce. «Non è un no oltranzista all’utilizzo delle aree della 336, ma nemmeno vogliamo che si perda la priorità della difesa del suolo con la scusa dell’ospedale. E poi il nostro emendamento va nella direzione indicata sia dall’assessore Alessandro Petrone sia dal programma. Intendiamo semplicemente rimarcarla. Roba da riqualificare in città ce n’è tanta. Pensiamo, dunque, che per gli altri non sia un problema votarlo». Poi, per essere chiaro: «Da quando siamo fuori dall’esecutivo è normale che la nostra azione si concentri sull’attività di Consiglio».

L’incontro politico

Intanto ieri sera c’è stata un incontro politico del centrodestra proprio sul Pgt. Il famoso tavolo di maggioranza che è tornato a riunirsi e al quale, nelle ultime occasioni, hanno preso parte anche i ferrazziani. Ovvio che il loro emendamento sia stato al clou del confronto. Meno che Libertà per Gallarate questa volta abbia partecipato. Anche perché l’indicazione protocollata è inequivocabile e Fichera ritiene che «non ci sia necessità di ritirarla». Bisogna vedere se sono d’accordo Lega, FI e FdI.