Gallarate Due Galli: ecco i fantastici tre

La Prealpina - 14/12/2018

La famiglia Missoni, Matteo Rigamonti e Davide Spinelli. Ecco il trio dei benemeriti che il 12 gennaio, in occasione della Giornata della Riconoscenza, riceverà i Due Galli, la massima onorificenza civica. Lo ha deciso la commissione per le benemerenze civiche, composta dal sindaco Andrea Cassani, dal vicesindaco Moreno Carù, dai consiglieri comunali Aldo Simeoni e Rocco Longobardi, e dal segretario generale Riccardo Nobile. Sono stati valutati venti profili segnalati all’attenzione della commissione: alla fine la scelta è ricaduta sul terzetto dei benemeriti, mentre alcune delle altre candidature verranno insignite della tradizionale pergamena al merito.

Il premio Due Galli andrà alla famiglia Missoni, a 65 anni dall’apertura, da parte di Ottavio Missoni e Rosita Jelmini, del primo laboratorio di confezione in via Vespucci 10, di fronte all’attuale sede delle Poste centrali. «Da lì – si legge nella motivazione del riconoscimento – Ottavio e Rosita sono partiti alla conquista del mondo della moda senza mai dimenticare le origini gallaratesi, restando legati alla comunità cittadina e non facendo mancare il supporto in ambito culturale». Non da ultimo, l’impegno dei loro figli per il Maga di via De Magri.

Una benemerenza anche per il gesto eroico di Matteo Rigamonti, poliziotto gallaratese da anni residente e in servizio in Sardegna, che nel giorno di Ferragosto, «mettendo a repentaglio la propria vita, si è reso protagonista del salvataggio di cinque ragazzi in mare». Rigamonti ha nuotato da ragazzo per il Nuoto Club Gallarate ed è stato anche campione del mondo di salvataggio in mare.

Il terzo riconoscimento dei Due Galli va ad uno sportivo: Davide Spinelli, gallaratese doc di Moriggia, classe 1987, tesserato ASD Taekwondo Gallarate Evolution, che «nel 2018 si è laureato per il secondo anno consecutivo campione italiano nel ParaTaekwondo», arte marziale paralimpica che lo ha visto primeggiare nella categoria k44 oltre i 75 chilogrammi. Per quanto riguarda le menzioni, i cui destinatari verranno insigniti con la tradizionale pergamena, nell’elenco troviamo l’associazione Collana Galerate per meriti in ambito culturale; l’impresa di restauro Gasparoli per meriti in campo imprenditoriale; il pastaio Michele Orrù e i suoi Galletti di Gallarate, eccellenza in campo gastronomico; la scrittrice Helena Janeczek, vincitrice del Premio Strega e finalista al premio Campiello, per meriti in campo letterario; la Gioielleria Zaro, in occasione del 60esimo anniversario dell’attività. Infine due pergamene alla memoria andranno all’indimenticata Isabella Rossi, perno e anima della Contrada del Brodo, e a padre Roberto Busa, il gesuita dell’Aloisianum padre dell’Index Tomisticus, per meriti in campo culturale. L’appuntamento con le premiazioni è fissato a sabato 12 gennaio alle 11 nell’atrio di Palazzo Borghi.