Gallarate Costruiamo i negozi del futuro

La Prealpina - 05/12/2018

È partito il conto alla rovescia per la prima edizione del Gran Galà del Commercio, in calendario domenica alle 20.30 al teatro Condominio.

L’iniziativa, ideata da Ascom Gallarate-Malpensa e in particolare dal suo presidente Renato Chiodi, ha lo scopo di lanciare un preciso messaggio a tutti i soci di Ascom. Due sono le linee guida che hanno caratterizzato i primi sei mesi del direttivo e che saranno alla base del nuovo anno: lavoro di squadra e formazione.

Lavoro di squadra

«I commercianti hanno capito che non è più tempo delle corse in solitaria, ma che è giunto il momento di fare fronte comune ed affrontare insieme le battaglie, i cambiamenti e le innovazioni» afferma il consigliere di Ascom, Giordano Ferrarese. Si sa, l’unione fa la forza, soprattutto se nella squadra ci sono voci e professionalità differenti perché, così facendo, la catena diventa più forte e ci si riesce a sostenere. Il vicepresidente di Ascom Gallarate-Malpensa, Stefano Calzavara, prende ad esempio la questione della competizione. «Con il mercato globale i competitor sono aumentati, è vero, ma – continua – questa non deve essere vista solo come una negatività ma come una possibilità in più da sfruttare». Per chi? Il riferimento è a quelle realtà medio-piccole che hanno una loro caratteristica e che, pur rispondendo alle esigenze di una nicchia di mercato, oggi possono vendere in tutto il mondo. «Questo può spaventare, qui entra in gioco il lavoro di squadra e l’accompagnamento di Ascom perché – spiega – realtà come la nostra sono in grado di dare una mano ad attivare i canali giusti per scegliere la strada da seguire».

Formazione

Come sottolineato da Ferrarese, «per raggiungere obiettivi importanti, è necessario avere le giuste basi». Insomma, prima della pratica, serve conoscere la teoria. Ecco perché, come evidenziato da Calzavara «stiamo organizzando degli incontri di formazione per tutti gli associati. Invito i commercianti a segnalarci quali sono gli argomenti che vorrebbero affrontare, le lacune che vogliono colmare ed i punti da rafforzare».

Un aspetto che, senza dubbio, non mancherà sarà la comunicazione, soprattutto sul fronte dei social network.

Uno strumento che, per Ferrarese «è diventato fondamentale». E cita l’esempio della ristorazione: «oggi i clienti definiscono le loro scelte in base alle foto che vedono e alle recensioni che leggono sul web. Per questo non bisogna restare indietro ma aggiornarsi, senza dimenticare la parte classica del commercio, il saper fare».

Condivisione

«Come Ascom rappresentiamo 23 comuni e, con questo nuovo corso, è nostra intenzione coinvolgere sempre più tutte le realtà del territorio – ammette il vicepresidente Ferrarese – Stiamo attivando una serie di strategie, anche a livello di distretti, per essere più attivi e presenti». E l’evento in programma serve anche a questo, a far capire che Ascom e il suo direttivo ci sono. L’associazione è sempre presente, sia quando si tratta di discutere fatture e bilanci, sia quando si tratta di serate conviviali.